Transizione 1986
è la parte del Prodotto Interno Lordo che vi è assorbita dagli investimenti; (w) nonostante il maggior contributo alla crescita, questi pesano assai meno, in termini della percentuale nel PIL nella variazione dei saggi di crescita. Ciò è vero per tutto il periodo considerato sebbene dopo il 1975 gli indici tendano ad assumere valori simili. L ’ analisi dei dati contenuti nella tabella fornisce una ulteriore traccia del maggiore legame tra domanda aggregata ed investimenti negli Stati Uniti piuttosto che nei due paesi europei. In questi, invece, sembra che esista o sia esistito sino alla metà degli anni ’ 70 un freno al rallentamento ed, in alcuni casi, alla caduta degli inve stimenti, anche quando gli stimoli della domanda diminuivano o diventavano negativi. La forte relazione tra domanda aggregata ed investimenti negli Stati Uniti è stata osservata e studiata da vari autori (Bischoff, 1971; Clark, 1979). Gli autori citati hanno esami nato, per periodi diversi, cinque modelli di investimento. Dalle stime econometriche effettuate è risultato che il migliore a fini previsivi è il modello dell ’ acceleratore semplice che esprime, per l ’ appunto, la più lineare ed elementare delle relazioni tra le due grandezze. Non hanno, invece, dato buoni risultati i modelli che annoverano tra le loro variabili esplicative un insieme di saggi di interesse, i prezzi dei servizi del capitale ed alcuni indici fiscali. 5.3. Il peso degli investimenti nel PIL La parte del Prodotto Interno Lordo assorbita degli investi menti in macchinari ed impianti fornisce un ’ ulteriore indicazione. Come è già stato detto nella sezione precedente, il settore dei beni-capitale è quello che attraverso le innovazioni di prodotto rende possibili in tutto o in parte le innovazioni di processo dell ’ e conomia e permette, perciò, di aumentarne la produttività. L ’ esi stenza, il peso ed il collegamento del settore che produce beni capitali sono le condizioni necessarie perché possa innescarsi il processo cumulativo che è stato illustrato sopra. Tanto più esso è rilevante rispetto al resto dell ’ apparato produttivo tanto maggiore è la probabilità che detto processo acquisti vigore. In un paese come gli Stati Uniti in cui il commercio estero pesa ancora relati vamente poco, il rapporto tra investimenti e PIL può essere preso come una grandezza che surroga l ’ importanza relativa di questo settore produttivo 3 . La tabella 6 mostra che questo rapporto è nei due paesi europei circa il doppio di quello americano fino alla 112
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