Transizione 1986

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OCCUPAZIONE E INFLAZIONE NEI PAESI INDUSTRIALI DOPO LA CRISI PETROLIFERA: STRATEGIE ALTERNATIVE A CONFRONTO

Paolo Pettenati

1. Introduzione Il comportamento delle economie dei sette principali paesi in dustriali 1 nella fase successiva alla prima crisi petrolifera può esse re sinteticamente descritto dai seguenti «fatti stilizzati»: a) nella media del periodo 1974-84 il tasso di crescita del Prodotto Nazionale Lordo (PNL) è caduto in tutti i paesi rispetto al ventennio precedente, attestandosi, tanto in Europa come in America (figura 1), su valori fra loro molto vicini, compresi tra il 2,8% degli USA e l ’ 1, 4 del Regno Unito (con il Giappone ai 4,5%); b) molto più differenziato è stato invece l ’ andamento dell ’ oc cupazione, che è aumentata ad un tasso vicino al 2% negli USA ed in Canada, mentre è diminuita nei paesi europei, esclusa l ’ Italia (figura 2); c) il tasso di inflazione è salito ovunque (figura 1), ma con una forte dispersione non solo tra i diversi continenti, ma anche e soprattutto all ’ interno dell ’ Europa (dal 4,3% della Repubblica Fe derale di Germania al 16,4% dell ’ Italia); d) infine, se si distinguono i sottoperiodi successivi alle due crisi petrolifere del 1973 e del 1979, si osserva che il tasso di sviluppo americano, negli anni ’ 50 e ’ 60 notevolmente inferiore a quello europeo, ha eguagliato quest ’ ultimo negli anni ’ 70 e lo ha superato nella prima parte degli anni ’ 80. 121

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