Transizione 1986

OCCUPAZIONE E DISOCCUPAZIONE NEGLI STATI UNITI E IN ITALIA: DUE MODELLI A CONFRONTO

Michele Bruni e Franco B. Franciosi *

1. Introduzione Il fenomeno più appariscente fra quelli che emergono dall ’ anali si dei dati relativi alla partecipazione al mercato del lavoro statuni tense è la straordinaria evoluzione del livello dell ’ occupazione tota le. Questo andamento è tanto più sorprendente quando si consideri che dal 1962 ad oggi 1 il numero totale degli occupati è aumentato tutti gli anni (l ’ unica eccezione si registra nel 1975) (cfr. la tabella 1 e il grafico l) 2 . L ’ incremento dell ’ occupazione è stato tanto notevole che, malgrado la popolazione in età lavorativa abbia regi strato nello stesso periodo un aumento del 40,6%, il tasso di occu pazione è anch ’ esso aumentato, passando dal 57,5% al 61,5%. Il fenomeno appena descritto non deve però portare a trascura re il fatto che l ’ incremento del livello della occupazione è stato accompagnato da notevoli cambiamenti nella sua struttura. In par ticolare si è assistito al passaggio del tasso di femminilizzazione dell ’ occupazione dal 33,9% al 43,7% e all ’ incremento di quasi dieci punti percentuali (dal 26,7% al 36,0%) della quota dei posti di lavoro ricoperti da giovani. Esiste, a nostro avviso, il fondato dubbio che i due fenomeni qui citati, incremento del tasso di femminilizzazione e incremento della quota dei giovani nell ’ area dell ’ occupazione, siano legati da un •• •• Il presente lavoro è frutto di una elaborazione comune; in particolare tuttavia Michele Bruni ha curato la stesura dei paragrafi 2,2., 3.3., 4.1., 4.2., 5.1., 5.2. e Fran co B. Franciosi quella dei paragrafi 1., 2.1., 3.1., e 3.2. 131

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