Transizione 1986

lizzano d ’ altra parte le classi centrali che non riescono a mantenere i precedenti livelli di occupazione. Appare ora possibile comprendere con più chiarezza l ’ evoluzio ne dei tassi di occupazione. L ’ analisi dei saldi relativi alle singole classi ha permesso infatti di mettere in evidenza come il mercato abbia favorito i giovani maschi, non solo indirizzando verso di essi la propria domanda in maniera sempre più esclusiva, ma anche aumentando tale domanda attraverso una crescente estromissione dei lavoratori delle classi centrali. Malgrado tutto ciò, come abbia mo già visto, la situazione dei maschi delle classi iniziali è venuta progressivamente peggiorando a causa della massiccia espansione dell ’ occupazione delle donne. Per quanto riguarda queste ultime la distribuzione degli ingressi per classi di età non presenta modifiche di rilievo. Sostanzialmente stazionaria la quota delle prime due classi, in leggero aumento quella della terza (che all ’ inizio del pe riodo era una classe di uscita) e della quarta; in leggera contrazione quella delle ultime due. In conclusione, si osserva sia per i maschi che per le femmine un ’ anticipazione dell ’ età di ingresso. 5. L'offerta di flusso 5.1. In questo paragrafo ribalteremo l ’ impostazione seguita trattando la domanda di flusso e cominceremo dall ’ analisi dei saldi per classi di età. Ci sia però concesso d ’ osservare subito l ’ estrema somiglianza tra il valore delle uscite dall ’ occupazione e dalla forza lavoro (cfr. tabelle 7 e 11): è questo un risultato che conferma il carattere strutturale dei dati utilizzati. Le entrate totali nella forza lavoro superano invece, come era ovvio dato l ’ andamento della disoccupazione, le entrate totali nell ’ occupazione 17. A livello dei singoli periodi, invece, questo dato è talvolta positivo talvolta negativo 18. Tornando alla struttura per classi di età dei saldi relativi alla forza lavoro (cfr. tabelle 12, 13 e 14), il panorama appare netta mente più stazionario di quello descritto parlando dell ’ occupazione, in particolare per i maschi. In questo caso, infatti, lo spartiacque tra saldi positivi e negativi appare fisso alla classe 45-49 e stabili appaiono le incidenze dei saldi negativi ed il loro peso relativo. Se ne evince pertanto che il cambiamento nella struttura delle uscite di lungo periodo dall ’ occupazione, fenomeno da noi particolarmente 158

Made with FlippingBook Online newsletter creator