Transizione 1986
2. Una riclassificazione hobsoniana dei servizi Il problema della individuazione nel settore dei servizi (larga mente inteso) di un subsettore che rispetto agli altri risulti più con nesso alla dinamica del settore della trasformazione materiale, ha una lunga storia. Lo stesso C. Clark, il cui nome è usualmente associato alla spiegazione della terziarizzazione nei termini della legge di Engel, afferma invece nella sua opera più nota che i servizi alle famiglie — quelli che cioè dovrebbero maggiormente riflettere il processo di sostituzione da beni inferiori (materiali) a superiori (servizi) in seguito alla crescita del reddito prò capite — presentano una bassa elasticità-reddito. Secondo C. Clark la parte veramente dinamica dell ’ insieme terziario è costituita dai servizi offerti al bu siness 9 . Ma per la prima, più precisa individuazione del problema, si può risalire ancora più indietro, al grande eretico della teoria economica inglese di fine secolo: J.A. Hobson. J.A. Hobson è più noto per le sue teorie del sottoconsumo e dell ’ imperialismo, ma è stato anche un ’ osservatore molto attento delle trasformazioni subite dalle economie maggiormente industria- lizzate a cavallo del secolo scorso: Inghilterra, Stati Uniti, Francia e Germania. Tale indagine viene condotta principalmente in due ope re: Thè Industriai System (1909) e Thè Evolution of Modem Capi talismi (1906). In quest ’ ultimo lavoro, dopo aver tracciato un pro filo dell ’ evoluzione della composizione settoriale dell ’ occupazione nelle economie capitalistiche che anticipa quella di C. Clark («lo sviluppo normale dell ’ occupazione per un paese che attraversa l ’ era del moderno capitalismo sembra essere la seguente: incominciando dal punto in cui la grande maggioranza della popolazione è occupata nell ’ agricoltura... [si] ...passerà ad occuparne sempre più nella ma nifattura di base... procedendo ulteriormente si avranno grandi eco nomie nelle industrie fondamentali e una occupazione crescente negli stadi finali della produzione di manufatti per il consumo... I trasporti e le operazioni commerciali giocheranno un ruolo sempre più ampio così come gli aspetti finanziari dell ’ attività economica») conclude affermando: «Nella misura in cui il dealing diventa sem pre più importante del making la produzione e la distribuzione non materiale occuperà una quota sempre più ampia della popolazio ne» 10. Nel making, con evidente ascendenza classica, sono classifi cate le attività di trasformazione materiale; nel dealing, invece, sono comprese tutte le attività di intermediazione commerciale (i middlemen}, sia all ’ ingrosso che al minuto, nonché quell ’ insieme di 176
Made with FlippingBook Online newsletter creator