Transizione 1986

TAV. 1

OCCUPAZIONE PER SETTORI Livelli e percentuali

FTE

FTPT

1950

1960

1933

1933

1960

1983 1933

1960

MAKE 25,289 DEAL 13,692

28,646 27,543 16,146 10,592

47.017. 25.45% 14.997. 12.557. 72.467. 64.387. 35. 127.

34.547. 26,879 33.227. 15,382

45.177. 30,731 25.85% 31,819 16.75% 19,974

32.457. 33.607. 21.097.

PERS GOV TOTALE M + D M/M+D

8,064 6,752

19.477. 12.777. 67.767. 50.937. 49.027.

9,968

7274 82,932 100.007. 59,503 56,194 42,261

12.22% 12.36% 100.00% 94,704 100.007. 71.02% 62,550 66.05% 63.60% 49. 137. 36,. 40% 50.877. 12180

53,797 1OO.O07.

33,981

D/M+D

basata l ’ analisi tradizionale della terziarizzazione delle economie in dustrializzate. Disaggregando il terziario tradizionale nelle sue componenti (cfr. la tavola 1), si vede che l ’ occupazione DEAL è passata dal 25,5% al 33,2% del totale, quella PERS dal 15% al 19,5%, mentre l ’ occupazione GOV è passata dal 12,6% al 12,8%. Il DEAL appare quindi il settore più rilevante per dimensioni all ’ interno dei subset tori del terziario tradizionale. Tra i subsettori DEAL (cfr. la tabella 3), quello che si presenta maggiormente dinamico è quello di pro ducer services che quasi quintuplica gli addetti (contro il raddoppio del DEAL nel suo insieme), e a cui sono imputabili 4 degli 8 punti di guadagno percentuale del settore nel suo complesso. Il dinami smo del DEAL pare quindi imputabile all ’ espansione dei servizi direttamente collegati all ’ attività trasformativa. La disaggregazione del settore terziario tradizionale ci ha mo strato quindi la prevalenza, in dimensione e in dinamica, del DEAL rispetto agli altri subsettori terziari. L ’ esame dei livelli e della com posizione dell ’ occupazione all ’ inizio e alla fine del periodo in esame descrive in modo diverso, in conseguenza della disaggregazione del terziario tradizionale, una trasformazione della struttura occupazio nale e del modo di produrre i cui termini generali sono noti; ma è solo un ’ analisi della dinamica dell ’ occupazione che può confermare l ’ idea sottostante alla nostra riclassificazione: cioè che tra i settori dell ’ aggregato terziario ve ne sia uno, il DEAL, che — a causa delle sue connessioni con le attività di trasformazione — risponde in modo analogo al settore MAKE agli impulsi macroeconomici. Per mettere in evidenza questo comportamento differenziale del DEAL rispetto a PERS e GOV abbiamo scelto di confrontare le variazioni anno su anno dell ’ occupazione — cioè le differenze pri 181

Made with FlippingBook Online newsletter creator