Transizione 1986
rizzato da una minore sensibilità ciclica rispetto al secondo — dagli anni ’ 70 in avanti — in cui le variazioni dell ’ occupazione DEAL entrano in fase — quantomeno nelle fasi ascendenti — con quelle dell ’ occupazione MAKE. Le variazioni dell ’ occupazione anno su anno degli altri due settori, PERS e GOV, presentano invece una sensibilità assai minore alle fasi del ciclo. Questa scarsa sensibilità ciclica, che non è comunque attribuibile a fattori dimensionali, ci permette quindi di discriminare il DEAL rispetto agli altri due subsettori del terziario 25 . Per valutare meglio il significato del passaggio della minore sensibilità ciclica degli anni ’ 60 alla maggiore sensibilità degli anni ’ 70 abbiamo esteso l ’ esame all ’ intero periodo postbellico. Sull ’ arco temporale 1946-83, il DEAL mostra una costante sensibilità ciclica che concorda coll ’ andamento del MAKE. Il ciclo DEAL 1961-69 (misurato dai punti di svolta inferiore) è più «liscio», e non presen ta oscillazioni in corrispondenza dei sottocicli dell ’ occupazione MAKE: questo andamento non rappresenta però una rottura con il comportamento complessivo. Inoltre, un ’ analisi disaggregata del DEAL, che qui non viene riportata per brevità, mostra che l ’ au mento di sensibilità ciclica del settore è imputabile al dinamismo del subsettore PROD (i producer services in senso stretto) per il quale sembra legittimo ipotizzare un aumento di integrazione col l ’ attività produttiva nel periodo più recente, mentre l ’ integrazione del subsettore TRADE è di più lunga data. Al fine di controllare se la tesi dell ’ integrazione tra una parte del terziario e il settore delle attività di trasformazione vale anche per l ’ ultima fase di ripresa dell ’ economia americana abbiamo analiz zato inoltre i dati trimestrali — che però sono espressi in occupa zione effettiva, full tinte e part tinte (FTPT) — degli ultimi due anni e mezzo (dal secondo trimestre 1982 al secondo trimestre 1985). Sebbene la classificazione non sia perfettamente omogenea rispetto a quella sui dati annuali, l ’ esame conferma sostanzialmente la concordanza tra gli andamenti dell ’ occupazione MAKE e DEAL e l ’ indipendenza dell ’ andamento dell ’ occupazione PERS e GOV rispetto al MAKE, quale è emersa dall ’ analisi dei dati annuali 26 . Una differenza fondamentale nel comportamento dei settori MAKE e DEAL emerge sommando separatamente le variazioni dell ’ occupazione dei periodi espansivi e quelle dei periodi recessivi. Durante gli anni ’ 60 (cfr. il grafico 3), né l ’ uno né l ’ altro distruggo no sostanzialmente occupazione, in corrispondenza del lungo ciclo espansivo Kennedy-Johnson; a partire dai primi anni ’ 70, invece, il 183
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