Transizione 1986

Fig. 2 - L ’ occupazione nel settore manifatturiero (Indice 1979: 1 = 100).

attestava intorno al 4% nel periodo 1969-79, essa raggiunse una media dell ’ 8,8% nel 1980-84, e si situa ora intorno all ’ 11%. Anche gli Stati Uniti hanno visto un deterioramento della situazione oc cupazionale, seppur in misura minore, con un tasso del 5,9% nel periodo 1969-79, poi salito all ’ 8,2% all ’ inizio degli anni ’ 80. Di recente, tuttavia, si è avuto un calo a poco più del 7%. Poiché il tasso «normale» di disoccupazione dovrebbe essere intorno al 6-7%, i livelli attuali sono solo di poco superiori agli obiettivi. Lo stesso non può dirsi dell ’ Europa. Il deterioramento dei tassi euro pei è riscontrabile anche nel forte aumento della disoccupazione giovanile che, dal 1980 al 1984, è passata in Germania e nel Regno Unito dal 3,9 al 10% mentre negli Stati Uniti è rimasta invariata. Pertanto, nonostante la crescita molto più cospicua della forza la voro, gli Stati Uniti sono riusciti meglio a contenere la disoccupa zione 3 . 2. Tre ipotesi In questo paragrafo analizzeremo le tre ipotesi di base che sono state avanzate per spiegare la scarsa performance europea. Le ipo 22

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