Transizione 1986
Il meccanismo di base, dal punto di vista della domanda, è il legame fra la crescita del PIL reale e le variazioni del tasso di disoccupazione. La tabella 3 riassume i dati ottenuti da una regres sione della variazione della disoccupazione sulla crescita corrente e ritardata del PIL (le regressioni effettive sono riportate in appen dice). Tab. 3 - Rapporto disoccupazione-crescita in Europa e negli Stati Uniti.
Aumento di crescita necessario a ridurre la disoccupazione di un punto
Ritardo medio (trimestrale)
Tasso di crescita costante della disoccupazione
Europa
3,9 3,1
2,9 2,3
1,94
USA
0,7
La tabella mette in luce vari fattori. Innanzitutto, vi è un rapporto sistematico fra aumento della produzione e variazione della disoccupazione, sia in Europa che negli Stati Uniti. Per ridur re la disoccupazione di un punto percentuale, il tasso di crescita output dev ’ essere mantenuto per un anno al 2,9% sopra al tasso normale di crescita in Europa e al 2,3% per un anno negli Stati Uniti. La seconda colonna mostra il ritardo medio con cui la disoccupazione risponde alla crescita: in questo caso, l ’ Europa re gistra un ritardo molto maggiore (anche se è di poco sotto di due trimestri) di quello degli USA che è addirittura meno di un tri mestre. Pertanto, in entrambi i casi, la risposta della disoccupazio ne alla crescita è molto rapida. La terza colonna indica il tasso di crescita necessario per mantenere costante la disoccupazione. Dato che la crescita della produttività e della forza lavoro, a parità di condizioni, porta ad un aumento del tasso di disoccupazione, la crescita in questione dev ’ essere abbastanza ampia da compensare questo effetto. Per quel che riguarda l ’ Europa, il necessario tasso di crescita è del 3,9%, contro il 3,1% degli Stati Uniti. La terza colonna può essere utilizzata per illustrare l ’ aumento della disoccupazione in Europa a partire dal 1979. Nel periodo 1979-84, il tasso di crescita della produzione si aggirava intorno all ’ 1,3% soltanto e, pertanto, era parecchio al di sotto del livello necessario a mantenere costante la produzione. Un maggior tasso di crescita della produzione avrebbe creato meno disoccupazione in Europa. Invece, gli Stati Uniti registrarono una crescita maggiore, sebbene avessero necessità di una minore, e di conseguenza riusci
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