Transizione 1986

Fig. 5 - Produzione effettiva e potenziale in Europa.

77 ' 78 ' 79 ' 80 ~ 81 ' 82 ' 83 ' 84

75

76

una ripresa, seppure non in misura sufficiente a ridurre l ’ aumento della disoccupazione nel frattempo accumulatosi: in effetti, non è bastata neppure a fermarne la crescita. 2.1. La difesa e il dollaro Dal 1980 il dollaro si è rivalutato del 30-50% rispetto alle valute europee. La connessa perdita di competitività è illustrata dal confronto fra Germania e USA. I costi unitari del lavoro in Ger mania in dollari sono calati globalmente del 31% dal 1980. Nello stesso periodo, essi sono saliti del 12% negli USA. Tali mutamenti a livello di competitività dovrebbero quindi ripercuotersi in manie ra sostanziale sull ’ industria manifatturiera, portando ad un calo dell ’ occupazione negli USA e a un aumento della stessa in Europa. La figura 6 mostra i livelli dell ’ occupazione negli Stati Uniti, in tutta l ’ economia e nel settore manifatturiero. Dal 1979, l ’ occupa zione globale è aumentata del 10%, mentre nel settore manifattu riero è calata dell ’ 8%. Questa flessione è in parte senza dubbio un riflesso della perdita di competitività esterna. L ’ andamento dell ’ oc cupazione, tuttavia, mostrerebbe ancor più chiaramente l ’ influsso della sopravvalutazione del dollaro, se non si considerasse l ’ impatto fortemente espansionistico dell ’ industria spaziale e della difesa. I dati relativi all ’ occupazione in questi due settori non sono tuttavia

33

Made with FlippingBook Online newsletter creator