Transizione 1986
za, cito la tesi suddetta, gli americani reagiscono ad un mercato in espansione assumendo nuovi dipendenti, mentre gli europei non lo fanno, nel timore che l ’ espansione sia temporanea e li lasci con un eccesso di manodopera quando la domanda cala. Se si considerano più da vicino le istituzioni che regolano l ’ oc cupazione, si nota però che il contrasto fra Europa e Nordamerica tende a scomparire. Anche gli imprenditori nordamericani sono soggetti a limitazioni in materia di sospensione temporanea dal lavoro e di licenziamento, pur trattandosi di restrizioni di natura diversa. I paesi europei, pur apparendo in generale simili tra loro, se paragonati agli USA, non sono in realtà affatto omogenei. Esi stono infatti differenze sostanziali in materia di sicurezza dell ’ im piego fra paese e paese e anche all ’ interno di uno stesso paese col passare del tempo. Inoltre, in tutti i paesi, anche nei periodi di massima restrizione, il licenziamento resta una possibilità aperta: non esistono impedimenti assoluti in materia di variazioni della forza lavoro, come tale tesi sembra a volte implicare. Generalmente parlando, negli USA, le restrizioni riguardano fondamentalmente la distribuzione del lavoro all ’ interno dell ’ impresa. Gli imprenditori sono liberi di variare i livelli di occupazione, pur non controllando quali particolari dipendenti conserveranno il posto di lavoro nei periodi di flessione dell ’ occupazione e come il lavoro restante verrà distribuito fra di essi. Ciò, invece, è regolato da accordi collettivi stipulati con il sindacato o, nelle aziende non sindacalizzate, da una serie di norme basate sul modello stabilito da questi accordi. Tali norme e contratti stabiliscono inoltre che, se si verifica una successiva espansione della domanda, i lavoratori precedentemente licanziati debbano essere riassunti prima che gli eventuali nuovi posti di lavoro siano offerti ad altri. Le norme vigenti, inoltre, tendono ad attribuire particolare importanza all ’ anzianità più che ad altri criteri: i lavoratori più anziani hanno la precedenza rispetto ai più giovani. Il prototipo del sistema da cui tali norme derivano è tale per cui tutti i posti di lavoro all ’ interno dell ’ impresa vengono ordinati in base alla retribuzione che forniscono, da quello meglio retribuito in cima alla graduatoria a quello meno retribuito alla fine. I lavora tori vengono quindi assegnati ad un posto in base alla data di assunzione: il lavoratore assunto per primo ottiene il posto meglio retribuito, il secondo in ordine di anzianità riceve il posto subito seguente in termini di retribuzione e così via fino all ’ ultimo assun to che riceve il lavoro meno retribuito. In caso di decesso o di 45
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