Transizione 1986
serie, che sarebbe possibile se le imprese fossero libere di licenziare a loro piacimento. Quest ’ ultimo punto suggerisce in parte che le garanzie di occupazione impongono una strategia di flessibilità. Ma, dato che nella maggior parte dei casi si tratta di una questione di cultura organizzativa, è probabilmente più corretto dire che i due elementi si rafforzano reciprocamente come fattori di un più ampio sistema sociale, invece di vederli operare in un semplice rapporto causa-effetto. Questa questione viene concretamente illustrata dal tipo di riequilibrio interno che gli imprenditori americani devono affronta re nella transizione dalla produzione in serie a quella flessibile, il rafforzamento cioè dei controlli sulle giacenze aziendali. La produ zione in serie nell ’ industria manifatturiera americana ha sempre comportato la formazione di una grande quantità di scorte. Poiché i mezzi di produzione erano specializzati, vi era un forte incentivo a minimizzare i tempi morti. Gli imprenditori adottarono la pratica di produrre per il magazzino anche quando la produzione non era immediatamente commercializzabile e di accumulare enormi scorte- cuscinetto tra operazione ed operazione in modo da evitare strozza ture. Tale pratica risultò facilitata dal fatto che il tipo di prodotto era stato standardizzato ed era improbabile che cambiasse, cosicché si era certi che il volume sarebbe stato alla fine interamente assor bito. Il sistema poggiava, comunque, anche sulla vigente politica sui licenziamenti, in base alla quale quando la manodopera non era effettivamente impegnata nella produzione, poteva venire estro- messa dalla fabbrica. Le scorte di produzione, tuttavia, non sono accettabili se c ’ è probabilità che il prodotto cambi in modo improvviso e imprevedi bile. Perciò, gli imprenditori stanno cercando di orientarsi verso una rigida pianificazione della produzione con puntuale appronta mento dei prodotti e successiva consegna degli stessi. Questo cam biamento apparentemente semplice coinvolge però l ’ intera struttura gestionale dell ’ impresa. Le imprese stanno scoprendo che il sistema dei compensi va cambiato e che una situazione in cui la manodo pera non può essere licenziata e l ’imprenditore sia costretto a stabi lire altri sistemi d ’ impiego del tempo dei dipendenti contribuisce di più a creare una gestione efficiente di quanto non avvenga nel caso di regolamenti istituzionali che stabiliscono una dicotomia fra pro duzione e licenziamento. In altri termini, sembra che la flessibilità del processo produttivo sia un concetto complesso e che le restri zioni ad alcuni livelli possano incrementare la flessibilità ad altri. 66
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