Transizione 1987

SULLA PATOLOGIA AMBIENTALE

Giorgio Prodi

« Ambiente » non significa più solo quanto è attorno, come risulta dalla descrizione oggettiva del nostro orizzonte. Significa essenzialmente polo esterno di una reazione di adattamento, cioè di interazione ordinata verificatasi nella storia: è il termine preva lente e originario di una reciproca co-formazione, e rappresenta il luogo della familiarità genetica e della convivenza filogenetica tra l ’ organismo e il circostante. Vogliamo, in queste note, mettere in evidenza soprattutto tale aspetto, considerando i rapporti patologici con l ’ ambiente non co me conflittualità tra due termini dati, posti l ’ uno di fronte all ’ altro (cioè come rapporti di forza tra organismo e ambiente) ma come condizione che mette in gioco una compatibilità filogeneticamente istituita. Particolare enfasi sarà data a quella parte della filogenesi che, specifica della condizione umana, ha a che fare con la deter minazione delle funzioni di conoscenza e di linguaggio, e che im plica il versante psichiatrico della patologia. 1. Unità organismo-ambiente I vari organismi sono caratterizzati dal decifrare come significa tivo (a scopo di sopravvivenza e di riproduzione) un certo settore di realtà. Per essi, il riscontrare in tale settore quanto possono selettivamente assumere e metabolizzare, attraverso forme varia mente elaborate di contatto, non è questione collaterale, che venga dopo i fenomeni vitali di base, ma istituisce i fenomeni vitali stessi. La vita non è che decifrazione selettiva di presenze nell ’ ambien 121

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