Transizione 1987

teoria scientifica. Per quanto possa sembrare a prima vista para dossale, la situazione è, dal punto di vista dell ’ interpretazione, quella stessa del batterio che seleziona il glucosio. Nel complesso, un settore della natura viene incorporato in quel sistema di « razionalismo naturale » prima biologico-categoriale poi logico-proposizionale, cioè entra nel giro delle relazioni ordinate organismo-ambiente di cui si parlava: il problema del significato in natura è esattamente questo. A nostro giudizio, si tratta anche del problema centrale della filosofia della conoscenza, e della filosofia in genere. Ciò può originare complessità crescenti anche nell ’ adat tamento, quindi capacità di « indipendenza » e di autonomia ri spetto alla variabilità ambientale. L ’ omeostasi (concetto per la ve rità assai generico, di solito) nasce in tal modo. L ’ ambiente non è semplicemente un inerte setaccio per la selezione: esso è cambiato dalla presenza di altri organismi, e la evoluzione accade in un complesso che comprende altri organismi, che modificano le condi zioni selettive. D ’ altronde gli organismi nella maggior parte dei casi non si confrontano singolarmente con i termini ambientali, ma collettivamente e socialmente, ed anche le forme di collaborazione interindividuale sono sollecitate da tale necessità di fronteggia- re-interpretare, in modi diversi e differenziati, l ’ ambiente. Incidenza sull ’ ambiente e socialità verso l ’ ambiente sono mani feste in maniera precisa nel caso della specie umana. Sono infatti amplificate in modo drastico dalla strategia conoscitiva dell ’ uomo, che instaura con i suoi termini ambientali rapporti estremamente più redditizi. Tale evoluzione-adattamento implica una correlata patologia, in diverse direzioni. Nelle oscillazioni casuali, che sono alla base della selezione, alcune possono essere in vario modo ne gative (patologiche) per l ’ individuo, e tuttavia compatibili con la sua esistenza. Questo è sostanzialmente il campo della patologia ereditaria. Ancora, le modificazioni indotte nell ’ ambiente da una specie o da più specie possono essere patogene per altre, tanto da causarne la scomparsa, così come è avvenuto in innumerevoli casi. Vi sono forme di equilibrio tra risorse disponibili ed entità degli individui nella popolazione, che regolano la dinamica di espansio ne: anche ciò implica una patologia, con l ’ eliminazione in vario modo di individui. In questo senso la patologia e la morte sono funzionali alla specie, come è ben noto. Le risorse sono comunque spesso ragione di competizione e di aggressività. Altrettanto spesso 126

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