Transizione 1988

del consumo della popolazione rispetto al reddito nazionale è la seguente: 65% da redditi salariali, 15,7% da agricoltori, 9,5% da artigiani e liberi professionisti, 4% dai colletti bianchi, e soltanto il 5,8% da capitalisti e proprietari terrieri. Solamente chi identifica l'edificazione del socialismo con l'introduzione di un sistema di tipo stalinista può negare che durante quel periodo sia stata ope rata una trasformazione qualitativa e che il capitalismo fosse già stato superato. Il socialismo potè consolidarsi e svilupparsi in Ce coslovacchia dopo il 1947 lungo linee completamente differenti da quelle che accettavano il regime economico e sociale sovietico stalinista. È vero che, in pratica, prevalse la sovietizzazione, ma ciò dipese dalle condizioni storiche del momento, e non rappresen tava l'unica alternativa di edificazione del socialismo. Nel 1968 era ancora tutto ben vivo nella memoria, sia del po polo sia del Partito Comunista, come esperienza personale che potevano facilmente ricordare. Qualsiasi alternativa allo sviluppo di tipo stalinista era collegata a ricordi e reminiscenze concreti del periodo precedente al 1948; non erano richieste astratte (quale è invece il caso oggi nella maggior parte dei paesi del blocco sovietico, ed in particolare in URSS). La generazione dei comunisti riformatori cecoslovacchi non riteneva che le fondamentali esi genze democratiche, ed in particolare il principio del controllo de mocratico della società nel suo rapporto con il Partito Comunista, costituissero una «minaccia di contro-rivoluzione». Sapevano per esperienza personale, che in un regime democratico, il partito poteva competere con successo per la guida politica del paese anche senza la presenza dei carri armati sovietici. Sapeva che il controllo democratico della società da parte dei rappresentanti delle forze popolari non significava che le masse avrebbero co minciato ad impiccare i comunisti ai lampioni. Proprio questi concetti erano invece prevalsi nella mente dei leaders di paesi in cui esistevano condizioni fondamentalmente diverse da quelle cecoslovacche: in Polonia, nella Repubblica De mocratica Tedesca, in Bulgaria ed anche in Unione Sovietica. Pro babilmente avevano ragione per quanto riguardava il proprio pa ese; ma certamente sbagliavano completamente per quanto ri guardava la Cecoslovacchia del 1968. Fu solo dopo l'intervento militare e vent'anni di cosiddetta «normalizzazione» che le condi zioni in Cecoslovacchia si conformarono a quelle prevalenti nei loro paesi. 34

Made with FlippingBook Ebook Creator