Transizione 1988
politico ed economico staliniano, da un lato, e quella alla riaffer mazione del primato dell ’ ideologia sui processi di cambiamento e di adeguamento, dall ’ altro, procedettero paralleli per alcuni anni ma finirono per entrare in rotta di collisione tra il maggio e l ’ agosto del 1968. Mentre la primavera praghese e gli appoggi politici più genuini che essa raccoglieva nel comuniSmo internazionale mostra vano la maturità storica e la volontà di rinnovamento di una parte di esso, l ’ invasione militare promossa dalla direzione sovietica in flisse un colpo severo anche a quel tanto di orientamento riforma tore che in URSS era sopravvissuto alla destituzione di Chruscev. L ’ impulso estremistico che nella seconda metà degli anni ’ 60 irra diava dalla Cina, da alcuni settori del marxismo del Terzo mondo e da buona parte delle forze che cominciavano a configurare la cosid detta «nuova sinistra» in Occidente, contribuirono a fornire al conservatorismo sovietico una copertura politica per continuare ad eludere il problema delle riforme interne. Gli inizi della riforma economica ungherese, nel 1968, incontrarono il sensibile disinte resse dell ’ opinione di sinistra occidentale. Il contributo dato in quegli anni dall ’ URSS alla causa del disarmo e alla vittoria antim perialistica in Vietnam (1973) oscurò l ’ acutezza delle tensioni che l ’ orientamento antiriformatore cominciava a produrre in URSS. Il composito fenomeno del dissenso fu in larga parte una diretta conseguenza dell ’ irrigidimento dottrinale e dell ’ immobilismo della politica interna brezneviana e, ancora una volta, probabilmente l ’ Occidente non ne comprese appieno le cause sociali, oltre che politiche e culturali. È così avvenuto che il sistema politico e sociale sovietico abbia continuato a riprodurre i tratti essenziali della sua matrice storica originaria. All ’ inizio degli anni ’ 70, l ’ abbandono del tentativo di riforma economica in URSS, legato al nome di Kosygin, incoraggiò per qualche tempo ancora influenti ambienti del pensiero economico ufficiale a limitare le proprie prospettive al miglioramento dei metodi di calcolo della pianificazione amministrativa. Alcuni vistosi mutamenti della tradizionale politica economica sovietica, nella se conda metà dell ’ amministrazione Breznev, contribuirono all ’ eleva mento degli standard di vita della popolazione ma non riuscirono ad assicurare la ripresa di una robusta espansione economica. È il caso della fine della preferenza accordata agli investimenti in cam po industriale, in particolare nell ’ industria di base, e il loro massic cio spostamento verso l ’ agricoltura.
14
Made with FlippingBook Ebook Creator