Transizione 1988
gredire ulteriormente con maggiore coerenza». La nuova versione del «Programma del PCUS» adottato dal Congresso del 1986 non esprime più l'essenza della politica di perestrojka — e tuttavia fu cosa importante che il Congresso si riunisse in quel momento, e che la perestrojka non venisse attuata in un'atmosfera ad interim. Analogamente, la politica di glasnost' non mostra le imperfe zioni che accompagnarono la libertà di stampa durante la «prima vera di Praga». E per ciò che riguarda la situazione della leadership all'interno del partito, sembra che neppure la goffa retrocessione di Boris Elcyn effettuata «alla vecchia maniera», né i compromessi con le varie posizioni, attribuiti soprattutto a Ligacèv, abbiano compromesso il corso generale della riforma o causato una frat tura all'interno della leadership. Naturalmente ciò non significa che non vi siano seri rischi nella politica di perestrojka, anche se di tipo diverso. Non possiamo trattarli a fondo qui. Essi tuttavia coincidono più o meno con gli stessi pericoli che Hruscèv non seppe affrontare ai suoi tempi. Tuttavia non si riscontrano errori politici simili a quelli commessi in Cecoslovacchia nel 1968. Spero che da questa analisi critica della politica della «prima vera di Praga» risulti chiaramente e senza ombra di dubbio che, nonostante io sia favorevole ad un esame critico della «primavera di Praga», respingo totalmente e categoricamente l'idea che nel 1968 in Cecoslovacchia il socialismo fosse minacciato da una vaga ipotesi di «contro-rivoluzione». Tale idea scaturisce dall'opinione di coloro che avevano deciso di lanciare l'intervento militare contro la «primavera di Praga». Gli sviluppi successivi indicano che costoro identificavano il socialismo con un sistema stalinista di tipo sovietico, e presentavano qualsiasi cambiamento qualitativo come un tentativo di «contro-rivoluzione». Gli sviluppi cecoslo vacchi del 1968 fornirono loro parecchi motivi apparenti perché, come già indicato, si verificarono sotto l'influenza dell'esperienza democratica cecoslovacca, prima che venisse imposto il modello stalinista. La Cecoslovacchia, nazione che per secoli si è svilup pata storicamente nell'ambito delle tradizioni dell'Europa Occi dentale, e quindi con la stessa cultura politica, seguirà strade di verse da quelle sovietiche attuali, se dovrà nuovamente trasforma re il regime presente. Tutte le maggiori garanzie a favore del successo politico interno della riforma del 1968, furono contem poraneamente causa di grandi difficoltà, se si interpreta la cultura 48
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