Transizione 1988
della grandezza nazionale: dopo la sua scomparsa lo storico Po- krovsky venne epurato per il suo materialismo ultra-marxista. Il modernismo in arte fu condannato come segno di decadenza bor ghese, mentre il riduzionismo nelle scienze sociali, che considerava i difetti individuali come portato del sistema sociale, venne ripudiato. Di conseguenza, tutti i tentativi di operare seriamente nel cam po della filosofia e delle scienze sociali, per non parlare degli studi genuinamente marxisti nei campi del diritto e dell ’ economia, ven nero virtualmente rigettati. Il sistema educativo, poi, fu brutalmen te riportato dagli esperimenti politecnici e basati sulla vocazione ai modelli classici della disciplina accademica. Gli eventi verificatisi nella vita culturale sovietica tra il 1932 e il 1936 sfociarono in una vera contro-rivoluzione, nel corso della quale V intelligentsia rivoluzionaria venne piegata ed umiliata nella stessa maniera brutale con cui era stata trattata l ’ intelligentsia borghese nel 1918-1921 e nel 1929-1932. Con le purghe staliniane venne addirittura la decimazione fisica di gran parte della leader ship intellettuale e politica del paese — l ’ operazione più simile ad un ’ aperta controrivoluzione politica che la Russia post-rivoluziona ria abbia vissuto, anche se condotta in nome del marxismo-lenini smo e della lotta di classe. Dopo questa lunga prova, l ’ anima stessa della Russia rimase terra bruciata per decenni. « Tutti noi alber ghiamo nel nostro intimo un dogmatico » ha scritto recentemente lo scrittore Chinghiz Aitmatov, « tutti noi abbiamo subito in ma niera più o meno grave le conseguenze della ‘ commozione cerebra le ’ provocata dall ’ epoca stalinista, che ci ha tolto l ’ abitudine a pensare e ad agire senza permesso dall ’ alto » 16 . In generale, in termini di classe Vintelligentsia, o meglio Vintel ligentsia tecnica, non fu poi così sfortunata. Bertolissi, Bettanin e Sestan hanno ben descritto « il tentativo di instaurare un rapporto privilegiato e selettivo tra il potere sovietico e la nuova intelligen tsia tecnico-scientifica, composta da tecnici ‘ promossi ’ negli anni precedenti dai ranghi degli operai e dei contadini » 17 . Si può immaginare la lotta avvenuta tra classe politica ed intelligentsia creativa per l ’ egemonia s\AV intelligentsia tecnica. Sta lin uscì indubbiamente vincitore da questa lotta, non solo utilizzando la polizia per spezzare ogni resistenza politica e culturale, ma anche adattando diversi elementi della sua controrivoluzione culturale — compreso il nazionalismo, la legittimazione dell ’ ineguaglianza ed il ripudio del modernismo — ai gusti ed agli interessi della classe emergente dei lavoratori tecnici e del terziario 18 . Contemporanea 31
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