Transizione 1988
di disturbare le trasmissioni. Ciò permise a sua volta la produzione di magnizdat, la registrazione cioè (« magnitofon » in russo signifi ca registratore) di queste trasmissioni e la loro circolazione su nastro. Come era prevedibile, ben presto in magnizdat vennero diffusi non solo i materiali letterari e politici, ma anche la musica pop occidentale, ufficialmente al bando, e le opere clandestine di cantautori sovietici e di altri musicisti in disgrazia. Episodi più espliciti di dissenso si verificarono in occasione di serate letterarie e di lettura di poesie, ed in vere e proprie manifestazioni politiche — queste ultime invariabilmente represse dalla polizia. La campagna sferrata dai burocrati dell ’ epoca post-khrushche- viana contro Vintelligentsia fu però aperta ufficialmente dal caso Sinyavsky-Daniel, che provocò un ’ ondata di proteste da parte di intellettuali che lo consideravano un primo passo verso la riabilita zione di Stalin, e che fu per quattro anni occasione di un succedersi continuo di proteste, repressioni e nuove proteste. Il 5 dicembre 1965, il giorno della Costituzione sovietica, si ebbe la prima di molte manifestazioni messe a tacere dalla polizia, quando duecento studenti dell ’ istituto di Sinyavsky, l ’ istituto Gorky di Letteratura mondiale, si adunarono sulla piazza Pushkin di Mosca per protesta re contro il suo arresto e per chiedere un processo a porte aperte. Il processo e la condanna dei due scrittori nel gennaio-febbraio 1966 diedero il via ad una serie mai vista di petizioni firmate da figure preminenti del mondo letterario e scientifico (compreso Andrei Sakharov, che apparve in questa occasione per la prima volta nelle vesti di dissidente politico) e dirette al ventitreesimo Congresso del Partito. Queste reazioni contribuirono probabilmen te ad evitare la riabilitazione ufficiale di Stalin ma non impedirono alle autorità di inasprire le leggi contro il dissenso, con l ’ inserimen to nel codice penale dei notori articoli 190-1 e 190-3 che dichiara vano fuori legge rispettivamente la diffusione della calunnia politi ca e le dimostrazioni non autorizzate. Questo non impedì peraltro ad Alexander Ginzburg (vittima delle repressioni della fine degli anni ’ 50 per aver tentato di pubblicare la prima rivista samizdat') di compilare e far circolare una trascrizione non autorizzata del pro cesso Sinyavsky-Daniel. Per questa ragione egli venne arrestato, nel gennaio 1967, insieme allo scrittore Yuri Galanskov, che aveva avuto grossi guai con il KGB per aver pubblicato in samizdat l ’ antologia letteraria Phoenix-66 . La nuova manifestazione indetta nella piazza Pushkin per protestare contro questi avvenimenti da un gruppo che comprendeva il poeta Vladimir Bukovsky (che ave 41
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