Transizione 1988

posizione di attesa e cercarono di rafforzare il proprio potere negli apparati. Tutta questa generazione politica, se si esclude lo strato relativamente modesto del dissenso aperto, nel corso di più di 15 anni scomparve dalla superficie della vita politica e divenne imper cettibile allo sguardo dell ’ osservatore esterno. Non si può che constatare che, alla fine del periodo di Breznev, questa generazione era assai debole, nel senso della sua capacità di porre in atto le proprie concezioni politiche. I suoi rappresentanti non occupavano ancora cariche decisive. Nel paese mancava, come si è detto, un più ampio movimento nella società capace di imper sonare la forza motrice del mutamento. La promozione dei rappre sentanti della nuova generazione non può essere evidentemente spiegata con una qualche circostanza precisa. La crisi sociale latente giuocò un proprio ruolo, costringendo i rappresentanti del potere a cercare una soluzione. Questi tentativi divennero sensibili dopo Breznev, al tempo di Andropov. Un certo ruolo svolse, inoltre, il ritardo nel ricambio generazionale. Il gruppo dirigente politico e amministrativo del paese si dimostrò obsoleto, incapace di risolvere i problemi che maturavano. La scomparsa dei suoi principali rap presentanti, Kosygin, Suslov, Breznev, portò rapidamente a muta menti radicali al vertice della piramide del partito e dello Stato. In tali circostanze, evidentemente, uomini dotati di iniziativa riusciro no a prevalere sui rappresentanti del regime brezneviano, ossificati e burocratizzati. Era un fatto importante la presenza (o i suoi presupposti), presso di essi, di concezioni basate sulle idee del periodo di Chruscev ed anche sul giudizio delle cause della sua incoerenza e dei suoi insuccessi. La situazione e le posizioni della generazione sovietica del dopo guerra alla fine del periodo di Breznev non erano simili, per aspetti fondamentali, a quelle della corrispondente generazione cecoslo vacca del 1968. Nel suo approccio alla perestrojka la generazione sovietica del dopoguerra si rivelò molto più divisa. I suoi rappre sentanti avevano una grande esperienza nel maneggiare il potere ma mancava loro l ’ appoggio di un movimento sociale. Anche le idee della generazione sovietica sull ’ organizzazione della vita politi ca e sociale partivano da una base più angusta (in conseguenza della storia del paese) che non in Cecoslovacchia. Un grande van taggio, tuttavia, era il carattere globale dei problemi delI ’ URSS, che rendeva necessarie decisioni di principio autonome e consentiva l ’ uso di mezzi molto maggiori per l ’ attuazione di tali decisioni.

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