Transizione 1988

D. Quale è stato, a tuo parere, il peso della dottrina ufficiale, del marxismo e del leninismo, nella creazione della struttura sociale dell ’ Unione Sovietica e dei paesi del cosiddetto « socialismo rea le »? R. II peso della dottrina ufficiale è stato non solo importante ma decisivo. Nel 1917 il partito bolscevico prese il potere avendo già un programma di ricostruzione della società e questo programma era tipicamente, pienamente marxista. Io vedo il marxismo come un grande tronco dal quale si protendono diversi rami. Si può immaginare che il leninismo, lo stalinismo, fossero figli illegittimi del marxismo. Possono anche essere stati tali ma non si può negare che si trattava di un programma marxista, figlio del marxismo del XIX secolo. L ’ eliminazione della proprietà privata è stata una misura dettata da questo programma. Molti altri principi, invece, sono stati inventati dai bolscevichi ad hoc. Abbiamo detto che si trattava di una società sperimentale, organizzata artificialmente se condo un certo programma. I bolscevichi avevano un progetto e successivamente procedettero inventando varie misure. Si può dire che questa società completamente nuova rimane ancora una società sperimentale e che neppure i suoi dirigenti conoscono le leggi del suo sviluppo. Andropov ha ripetuto che i comunisti russi non avevano nessuna ricetta su come ricostruire. Oggi Gorbacev, il fautore principale delle riforme, afferma che un programma chiaro per realizzarle non esiste. Le leggi che regolano la riformabilità di una società di questo tipo non sono note, nessuno le conosce. Nessuno ha colpa per come essa è fatta. Se parliamo del peso del programma marxista per la ristruttura zione dei paesi dell ’ Europa orientale, se parliamo del cosiddetto « socialismo reale », si può dire che anche in questo caso il suo peso è stato assai importante. Dopo la presa del potere in Russia i bolscevichi hanno trasformato la società creando un modello di sviluppo politico poi divenuto un modello unico, applicabile a tutti i paesi e le situazioni possibili. Le trasformazioni nei paesi dell ’ Est, malgrado la grandissima diversità della loro storia, delle loro tradi zioni, del loro sviluppo economico e tecnico, sono avvenute secondo il modello sovietico in un periodo molto breve. D. Credi che si possa dire, ricorrendo ad un celebre apologo di Marx, che i bolscevichi e i loro eredi hanno costruito più come « api » che non come « architetti », seguendo, cioè, linee che essi

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