Transizione 1988

erano solo un ’ appendice della fabbrica. Pensiamo alla celebre legge del 1940, che proibiva di cambiare posto di lavoro di propria volontà. I contadini dovevano lavorare nei kolchoz e gli operai sapevano che, senza il permesso dei loro superiori, non potevano cambiare posto di lavoro. Ricordiamo che una misura importantis sima di destinazione fu voluta da Chruscev con l ’ abolizione di tale legge. Dal 1940 al 1956 gli operai sovietici non ebbero il diritto di cambiare posto di lavoro e solo la nuova legge di Chru scev ha ridato loro tale diritto. Questo è un esempio di politica sociale staliniana. D. Ha qualche fondamento, a tuo parere, Videa diffusa tra gli studiosi occidentali che in URSS, dal 1946 al 1948, Zdanov e Malenkov abbiano rappresentato due diverse linee di sviluppo della società industriale sovietica? R. Mi pare che questa domanda sia basata su recenti lavori di studiosi statunitensi e tedesco-occidentali che hanno posto a con fronto pronunciamenti di Zdanov e Malenkov ma con scarsissimi documenti di base. In effetti essi hanno potuto solo dimostrare l ’ esistenza di una certa rivalità ma niente di più. Non esiste alcuna altra base per asserire che avessero programmi diversi tra loro. A mio avviso tali personaggi, come altri collaboratori di Stalin, pos sedevano uno scarsissimo valore intellettuale e non erano in grado di elaborare programmi veri e propri. Il libro di Medvedev, Rutti gli uomini di Stalin, è uno dei più attendibili quanto al giudizio sul livello intellettuale e morale di essi. Essendo rivali, Zda nov e Malenkov rappresentavano due ali politiche in seno alla corte di Stalin. Attorno al dittatore si svolgevano intrighi ma è impossibile immaginare che qualcuno dei suoi aiutanti potesse ave re un serio programma alternativo di sviluppo. Ricordiamo che Zdanov era un personaggio culturalmente ed intellettualmente assai grigio, che guidò le grandi campagne contro gli intellettuali nel 1946-47 e ancor prima, verso la fine degli anni ’ 30. Lo stesso può dirsi di Malenkov che, a sua volta, condusse le purghe contro il Partito di Leningrado, che fecero numerose ed eminenti vittime. Non posso pensare che qualcuno di questi personaggi potesse elaborare un programma indipendente da quelli di Stalin e Molo tov. Tutti erano degli esecutori ma, come in ogni politica di corte, esistevano delle rivalità ed essi cercavano di annientarsi a vicenda. A quel tempo correvano voci che Zdanov fosse stato ucciso. Di ciò non abbiamo alcuna conferma. Citerò anche un caso molto dibattu 85

Made with FlippingBook Ebook Creator