Transizione 1988
to nel 1947, dopo la campagna contro il « cosmopolitismo » pro mossa da Zdanov. Questi cercava di distruggere Lysenko, il biolo go. Il figlio di Zdanov divenne capo sezione per le Scienze del Comitato centrale e si gettò contro Lysenko e le sue teorie. Poco dopo Zdanov andò in vacanza e già correva voce che fosse stato eliminato da Stalin, timoroso della sua scalata al potere. D. È curioso che Chruscev non abbia denunciato anche Zdanov dalla tribuna del XX Congresso. R. Perché Zdanov è morto nel 1948. Chruscev accusò solo le persone che erano tra i suoi rivali attuali, come Molotov, Malenkov e altri. Egli denunciò gli errori di Stalin in modo molto riduttivo, toccando persone viventi, a lui nemiche, e risparmiando molti che avrebbero potuto appoggiarlo nonostante avessero commesso molti crimini durante il periodo staliniano. Questi suoi alleati non furono investiti dalla denuncia di Chruscev. Zdanov, invece, era morto ed era divenuto irrilevante. Questa è, in realtà, un ’ altra conferma del suo ruolo secondario. D. Qual è stato Veffetto dell ’ esportazione di elementi essenziali del sistema economico e politico staliniano nelle società dell ’ Euro pa orientale dopo il 1948? R. Stalin fu indotto a sovietizzare tali paesi nei tempi più brevi possibili. Oggi esiste un grande dibattito tra gli storici americani e molti dicono che se ci fosse stata da parte degli Stati Uniti una politica diversa da quella che attuarono nel dopoguerra le cose sarebbero andate diversamente anche in Europa orientale. Mi pare che ciò sia errato in via di principio. L ’ Unione Sovietica non aveva alternativa alla sovietizzazione dell ’ Europa orientale. A Yalta, ma anche a Teheran e a Potsdam, si stabilì e si accettò anche da parte occidentale che l ’ Europa orientale sarebbe entrata nella zona di influenza sovietica. Del resto, l ’ Unione Sovietica non aveva neppu re bisogno dell ’ accordo dei paesi occidentali perché, come osservò Roosevelt, nel corso della lotta contro i tedeschi l ’ URSS aveva occupato militarmente i paesi dell ’ Europa orientale. Per alcuni uomini politici americani si poteva stabilire un parallelo tra questa prospettiva e la zona di influenza degli Stati Uniti in America Latina. Gli Stati Uniti lasciavano questi paesi alla loro politica interna ma guardavano a che la loro politica estera non fosse contraria agli interessi americani. Lo stesso avrebbe dovuto limitar si a fare l ’ Unione Sovietica in Europa orientale.
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