Transizione 1988

valuta pregiata per acquistare il necessario all ’ estero. Le autorità hanno allora concentrato le risorse sull ’ industria estrattiva. Hanno quadruplicato la produzione di petrolio, di gas e di varie altre fonti energetiche. Dopo la crisi del 1973, quando i prezzi mondiali di questi prodotti sono saliti, il governo sovietico ha venduto tali eccedenze ed ha realizzato ingenti guadagni in dollari. Così non è stato necessario intensificare il lavoro nel paese, non è stato neces sario riformare alcunché. Il governo aveva moltissime possibilità di intraprendere riforme ma ha perduto questa occasione per mante nere la pace e la stabilità interna. Comprando grano ed altri pro dotti essenziali dall ’ estero sono riusciti ad evitare di por mano alle riforme. Ma, in tal modo, l ’ amministrazione Breznev ha sprecato un ’ occasione unica. Per un certo periodo gli ostacoli alle riforme sono state proprio le vie alternative. C ’ era sempre qualche via d ’ uscita, sotto il gover no Breznev, che consentiva di non ricorrere ad esse. Noi allora non ce ne rendevamo conto ma oggi è chiaro che si procedette senza cambiare niente per mantenere la pace sociale. Questa è la grandis sima differenza tra il periodo di Gorbacev e quello di Breznev. Oggi le grandi risorse alle quali abbiamo attinto in passato sono esaurite e non si può più contare su vie alternative alle riforme. Per quanto concerne il governo di Gorbacev, posso comprendere bene che vi siano resistenze tremende alle proposte di riforme. Esiste, tuttavia, una grande differenza rispetto al periodo di Brez nev. Allora esisteva un ’ alternativa: Chruscev ha introdotto delle riforme, Kosygin e Breznev le hanno smantellate per salvaguardare una sorta di « compromesso storico » tra il partito e gli operai. Queste alternative oggi non esistono perché, da molti punti di vista, le ragioni di crisi dell ’ economia sovietica non sono di caratte re interno. Molti sovietici non vedono che esse vengono prevalen temente dall ’ esterno. Il divario tra la produttività in URSS e quella dell ’ Europa occidentale, del Giappone e in particolare degli Stati Uniti sta crescendo a vista d ’ occhio. Nella società occidentale, negli ultimi vent ’ anni, ha avuto luogo uno sviluppo quasi rivoluzionario. L ’ Unione Sovietica non ne è stata toccata. Anche prima esisteva, certo, un divario ma non così vistoso. Inoltre, certi gruppi di dirigenti hanno un buon livello di vita ma vasti strati della popola zione non possono rendersi ben conto del ritardo del proprio stan dard di vita per mancanza di dati e di possibilità di confronto diretto tra il modo di vita occidentale e quello sovietico. Altra via d ’ uscita, se non le riforme, non esiste se non si vuole andare

92

Made with FlippingBook Ebook Creator