Transizione 1989

porti, e di obblighi, che coinvolge in un disegno complesso la madre, il medico e la società. Il punto cruciale per dipanare que sto groviglio è la definizione, fino ad ora ancora abbastanza incerta dello stato morale, e di riflesso giuridico, del feto. Purtroppo, una delle maggiori difficoltà che si frappongono at tualmente ad una razionale analisi di queste nuove problematiche risiede nella distorsione operata dai mezzi di comunicazione di massa. L ’ alone di profonda curiosità che ha sempre circondato gli eventi legati alla riproduzione umana costituisce un fertile terreno per il giornalismo-spettacolo. Con rammarico si deve notare che spesso i media hanno seguito le evoluzioni scientifiche più recenti in questa sfera privilegiando l ’ imprecisione e il sensazionalismo, anziché perseguire quell ’ obiettività che avrebbe potuto stimolare un fattivo dibattito. Chi si sforza di trovare una risposta razionale e pragmatica ai problemi contingenti, si trova di conseguenza a confrontarsi con lo scenario minaccioso e confuso di un medioevo prossimo venturo della biologia, sul quale incombono gli spettri dell ’ eugenetica, del nazismo, delle super-razze. Ho deciso pertanto di inziare con un panorama sintetico dello stato attuale della diagnosi e terapia prenatale, con alcune ragione voli previsioni per il futuro prossimo. Principali metodiche di diagnosi prenatale Le principali metodiche di diagnosi prenatale attualmente di sponibili comprendono l ’ ecografia, la amniocentesi, la biopsia dei villi coriali e la funicolocentesi. Ecografia L ’ ecografia è una tecnica di indagine che è andata assumendo un ruolo di sempre maggiore importanza nella pratica ostetrica, al punto da essere divenuta ormai uno strumento indispensabile per il controllo della gravidanza. In tutti gli stati europei, viene raccomandata come esame di routine da eseguire in ogni gravidan za. Le finalità sono numerose ed eterogenee: nello specifico con testo della diagnosi prenatale, l ’ ecografia assume importanza per la possibilità di riconoscere le malformazioni, cioè le anomalie anatomiche, del feto, quali ad esempio l ’ idrocefalia e le cardiopatie. 28

Made with FlippingBook Online newsletter creator