Problemi della transizione 1979

Disoccupazione giovanile

Il problema è comunque sicuramente differente a seconda dei comparti produttivi e delle dimensioni di impresa e deve es sere articolato non solo al livello delle medie grandi imprese a cui in genere queste posizioni sono riferite ma anche al livello delle aziende artigiane e delle piccole imprese che costituiscono uno dei punti di riferimento più importanti come sbocchi lavo rativi. Il problema dei livelli di qualificazione richiesti dalle strutture produttive diventa quindi uno dei punti principali del le indagini che devono essere fatte al più presto per non cadere nelle impressioni troppo generiche o nell ’ accettazione di tesi le gate a contesti produttivi troppo diversi. Sempre nella indagine fatta su i diplomati dell ’ Aldini Vale- riani uno dei punti più interessanti è sintetizzato nella Tav. 19 in cui sono considerati gli atteggiamenti e gli interessi politici di queste due leve di diplomati. Come si può notare mentre l ’ at teggiamento verso il sindacato sembra essere sostanzialmente simile muta in modo molto consistente la partecipazione attiva alla vita politica, gli interessi politici, la lettura dei settimanali politici ed anche la lettura del quotidiano nel senso che l ’ inte resse per la politica è chiaramente inferiore nei diplomati più giovani. Il problema è indubbiamente molto ampio e l ’ interpre tazione non può essere quella troppo semplicistica ed errata dei «giovani» che rifiutano il lavoro e la politica sia perché questi giovani, fra l ’ altro, hanno tutti un lavoro e peggiore rispetto a quello fatto dai giovani di sei, sette anni fa sia perché dietro questo tipo di disinteresse verso la partecipazione politica e sin dacale vi sono in ogni caso motivazioni che occorre mettere in relazione con la situazione all ’ interno delle strutture sindacali e politiche. In ogni caso tenendo presente quanto detto precedente- mente sui livelli molto differenziati di sindacalizzazione tra le varie fasce di lavoratori è evidente che se all ’ interno di quelli che abbiamo definito i lavoratori espliciti sindacalizzati le nuo ve generazioni manifestano atteggiamenti di distanza dall ’ im pegno sindacale, la situazione da difficile diventa ancora più complessa e pericolosa. D ’ altra parte i problemi dell ’ eccesso di istruzione rispetto ai lavori fatti sono problemi che hanno sicuramente un rilievo anche negli atteggiamenti politici e sindacali e come ulteriore esempio di questa situazione di «eccedenza di istruzione» pos siamo ricordare lo studio di Tina Gualandi 59 sulle 5.400 do mande fatte al Provveditorato agli studi di Bologna per un nu mero limitatissimo di posti per bidello, applicato e segretario nelle scuole bolognesi. Da questi dati risulta che per il posto di bidello che richie deva solo la licenza elementare il 36,1% dei candidati si è pre sentato con il diploma di scuola media inferiore, il 28,5% con il diploma di scuola superiore ed il 2,3% con una laurea; per il posto di applicato che richiedeva un titolo di scuola media infe riore solo il 27,0% si è presentato con questo titolo mentre tut ti gli altri avevano o un diploma o una laurea e così via. Da no

59 T. G ualandi , Occupazione, disoccu pazione, sottoccupazione giovanile nella provincia di Bologna, Facoltà di Magiste ro, Tesi di laurea, 1978-79.

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