Problemi della transizione 1981

Sessualità e maternità

terminati periodi, stranamente non gli stessi, quindi ritenuti impropriamente pericolosi e nelle condizioni fisiche della gestante più va rie. In percentuale non trascurabile (16%) è im posta l ’ astensione dai rapporti addirittura per l ’ intero periodo di gravidanza, ignorando ogni igiene delle funzioni umane, se è vero che anche quella sessuale è esigenza fisiologi ca. Solo nel 3,5% dei casi alla gestante è consi gliato di «cambiar posizione» 2 , di mutare la qualità dell ’ atto sessuale e non di annullarne il contenuto. Spesso vengono dati consigli a dir poco si billini: «aver maggior cautela» (21,5%), «di radare i rapporti» (4%); la gestante in questo modo riceve «un invito a temere», non un consiglio su come potersi rassicurare nella tu

tela della sua salute e di quella del feto. Il consiglio di «non cambiare nulla» (15%) è altrettanto equivoco ed astratto, perchè mi ra a far ignorare alla gestante il peso emotivo della gravidanza che di fatto esiste e non è ignorabile, creandole ulteriori disagi ed incer tezze sul comportamento da adottare. Non vi è infine un solo caso in cui il gine cologo consigli «la coppia», il che sarebbe quasi sempre possibile ed a nostro avviso ne cessario: l ’ atto sessuale coinvolge due persone e non esiste in questa intesa una delle due (la donna) depositaria di una verità trasmissibile all ’ altra (l ’ uomo), se anche investita della du plice funzione sessuale e gestazionale nel pe riodo di gravidanza. Esiste invece una «verità a due», fra donna e uomo, fra padre e madre. In sintesi si oppone al tabù sulla sessualità in gravidanza, cioè rende il rapporto d ’ infor-

CONSIGLI DEL GINECOLOGO

(Tabella 11)

— Astenersi nelle ultime 6 settimane 17% — Astenersi durante l ’ intero arco della gravidanza dai rapporti ses suali 16% — Consigli astensivi associati 9,5% — Diradare i rapporti sessuali 4% — Astenersi nel li trimestre 4% — Astenersi in caso di rischio fetale 3% — Astenersi nel I trimestre 2,5% — Astenersi dopo il I trimestre 2% — Aver «maggior cautela» 21,5% — Non cambiare nulla 15% — «Cambiare posizione» 3,5% — Altri consigli 2%

Consigli astensivi 58%

Consigli non astensivi 42%

sessuali alternative, fatta eccezione dei gravi casi di minaccia d ’ aborto o parto prematuro, in cui il meccani smo dell ’ orgasmo comunque innesca to è capace di stimolare l ’ insorgenza delle contrazioni nell ’ utero gravido (Javert, 1957; Linner, 1969; Goo- dlin, 1973). 2 La posizione coitale non sembra es sere influente sul rischio fetale. Co munque, riteniamo corretto consi gliare: — la posizione preferita dalla coppia nelle fasi iniziali della gravidanza

— qualunque emorragia genitale — precedenti anamnestici di aborti spontanei o parti prematuri a cause sconosciute o note (qualora la causa, prevedibilmente venga potenziata in capacità nociva sul feto dalla solleci tazione meccanica coitale) — gravi flogosi genito-urinarie del partner. La durata dell ’ astensione coitale è in rapporto alla persistenza ed alla gra vità delle condizioni citate. Quando sconsigliamo di praticare il coito, ri teniamo giusto consigliare attività

— la posizione laterale o la posizione posteriore maschile nelle fasi tardive.

Ili

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