Problemi della transizione 1981
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
Ma il programma è stato impostato in modo che la fonte dia tutte le informazioni che pos siede: onomastica, toponomastica e microto ponomastica, paesaggio (tipi di coltura, bo schi, valli, incolti), assetto idrogeologico (ca lanchi, percorsi dei fiumi e loro cambiamen ti), mobilità della popolazione e quant ’ altro la ricerca nel procedere suggerirà. Il cammino è lungo, il più del lavoro è da fare. Ma già la strada è intrapresa. Zangheri chiude il saggio sul catasto come fonte con una nota di utile ottimismo su quanto si è fat to e ricorda i programmi che nel 1936 Gino Luzzatto aveva formulato per la «Rivista di storia economica», nei quali lo studio dei ca tasti non era in ultima posizione. Il passo suc cessivo fu fatto particolarmente dai ricercato ri dell ’ istituto di storia economica di Bologna fondato e diretto a lungo da Luigi Dal Pane. A questo lavoro si deve l ’ impostazione di schede per l ’ elaborazione dei catasti e delle fonti fiscali 14, superate solo da quelle che si utilizzano per gli elaboratori elettronici, ma che non si sarebbe giunti a tale maturazione senza quelle schede. di Nicola Benvenuti A quattro anni di distanza dal suo svolgi mento compaiono finalmente gli atti della III settimana internazionale di studi marxisti or ganizzata dalla Fondazione Basso a Urbino il 5-9 ottobre 1977 e dedicata al tema «Il con gresso di Gotha: partito operaio e sociali smo» 1 . Al centro del dibattito stavano infatti fondamentali nodi storiografici dello sviluppo del movimento operaio: il significato della co stituzione dei partiti operai, la separazione tra lotta economica e lotta politica nel periodo della II Internazionale, la diffusione del mar xismo. Il tema forniva anche l ’ occasione per l ’ analisi del concetto marxiano di transizione e per una riflessione teorica sui problemi at tuali del movimento operaio. La lettura degli atti del convegno mostra che la saldatura tra queste diverse impostazioni, pur variamente rappresentate, non si è realizzata; ma anche in un altro senso il convegno appare fram mentario: come ha sottolineato Haupt traen do il bilancio del dibattito, si è manifestata una rigida separazione disciplinare tra storici, filosofi e politologhi presenti. In queste pagine mi limiterò a dare notizie dei contributi portati nell ’ ambito della sezione storica dove il dibattito ha risentito, per i pre gi come per i difetti, dell ’ ottica prevalente mente tedesca degli interessi e degli studi dei partecipanti. Il confronto tra lo sviluppo del movimento operaio nei diversi paesi è rimasto confinato a pochissimi interventi ed è quindi mancato un fondamentale strumento di verifi ca su quanto vi sia di generalizzabile nelle analisi anche originali del modello tedesco. Gran parte del dibattito si è incentrato sulla definizione delle condizioni politiche e cultu rali di cui fu espressione il programma di Go tha; di esso è stato sottolineato il carattere eclettico frutto del compromesso tra gli orien tamenti teorici delle due correnti costitutive del partito unificato. Erick Kundel, autore di una accurata ricerca sulle tappe del processo di unificazione 2 , si è preoccupato soprattutto di accreditare l ’ esistenza di un atteggiamento coerentemente marxista in seno al partito ei- sanachiano e tendenzialmente prevalente nel movimento operaio tedesco 3 . In quest ’ ottica il carattere eclettico e di compromesso del pro gramma di Gotha appare più un incidente della fretta che un problema storico. In real tà, come aveva già sottolineato H.J. Steinberg 4 , l ’ eclettismo costituiva il carattere distintivo del movimento socialista tedesco in questo periodo: Marx veniva posto sullo stes so piano di Lassalle, spesso con l ’ aggiunta di Partito operaio e socialismo
e dall ’ istituto di filosofia dell ’ Univer- sità di Urbino. Con il patrocinio della Regione Marche. Urbino, 5-9 otto bre 1977, a cura di Franco Zannino, Milano, Franco Angeli 1981. 2 E. K undel , Marx und Engels in Kampf um die revolutionàre Arbeite-
reinheit. Zur Geschichte des Gothaer V ereinigungskongresses von 1875, Berlin 1962. 3 Annali, cit. , p. 142 ss. 4 H.J. S teinberg , Il socialismo te desco da Bebel a Kautsky, Roma, Editori Riuniti 1979, cap. III.
1 Fondazione Lelio e Lisli Basso Issocco, Roma, Annali, voi. Ili: Il congresso di Gotha: partito operaio e socialismo, Atti della Terza settima na internazionale di studi marxisti organizzata dalla Fondazione Lelio e Lisli Basso, dall ’ università di Urbino
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