Problemi della transizione 1981
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
vo, una forma di insubordinazione politica (una parte consi stente dell ’ elettorato comunista non ha seguito le indicazioni del partito) che tende a modificare il rapporto tra masse e di rezione politica. La dinamica molecolare, inoltre, è intra-isti- tuzionale, ambivalente e contraddittoria. Nella scelta a sini stra in Francia si è espressa un ’ opzione per il cambiamento, per le riforme di struttura, per la democrazia, per una mag giore giustizia, ma è stata anche una scelta per la moderazione nel cambiamento. Per dinamica molecolare io intendo qualco sa che ha a che fare con la coscienza della non credibilità di un socialismo alternativo, radicalmente alternativo, per non parlare della non credibilità del socialismo reale. Qui sta l ’ am bivalenza: scelta per il cambiamento, per la giustizia, per la democrazia, ma anche coscienza molecolare che la politica è qualcosa come l ’ arte del possibile (per impiegare una formula di Aristotele). Dunque, in un certo senso, scelta moderata, ma al tempo stesso una scelta di sinistra. Ecco dunque un primo aspetto del tipo di politicizzazione implicito nella nozione di dinamica molecolare. Il secondo aspetto che vorrei richiamare è che la dinamica molecolare è il risultato di un processo len to. Se la scelta a sinistra è maturata in tempo breve, è perché essa ha origini lontane. In fondo la dinamica molecolare ha attraversato la società francese a partire dal 1968. In questo senso si può affermare che la vittoria di Mitterrand è la conse guenza di una istituzionalizzazione di tutto un movimento de mocratico, molto più radicale, poi di un movimento di unità a sinistra su di una ipotesi di trasformazione della società che ha trovato uno sbocco credibile. E un movimento molecolare in quanto è articolato a livelli locali e non solamente centrale e si colloca rispetto al rapporto pubblico-privato in un modo assai più articolato che non l ’ idea tradizionale di politica. Ovvero, la politica modellata sullo Stato, sulla separazione fra pubbli co e privato, fra produzione e riproduzione, fra uomo e don na. Nel concetto di dinamica molecolare c ’ è tutto questo; è un primo tentativo di analisi dei processi di politicizzazione di massa che va ancora molto approfondito. L ’ elezione di Mitterrand avviene dopo un periodo general mente definito di ripresa neo-conservatrice; la crisi dello stato sociale post-keynesiano era stata finora accompagnata dall ’ af fermazione di indirizzi a vario titolo neo-liberisti (Thatcher, Reagan) e dall ’ arretramento delle forze di sinistra. Il caso francese pare indicare una possibilità di uscire a sinistra dalla crisi del Welfare; qual ’ è il tuo parere in proposito? Penso che la Francia possa rappresentare una specie di la boratorio politico per misurare la validità delle nostre ipotesi di analisi teorico-politiche circa l ’ evoluzione della crisi del Welfare state a livello mondiale e a livello europeo. E vero che la vittoria della sinistra va controcorrente: è la prima tradu zione politica del fallimento di una politica economica. Que sto è importante perché è la prima sconfitta di una borghesia neo-liberista (la politica di R. Barre) e autoritaria (la politica
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