Problemi della transizione 1982
Indagine sugli studenti in E.R.
re partecipazione in termini di potere (60,0% M e 67,8% F), si accompagna a forti critiche nei confronti delle organizzazioni sindacali. Viene giudicato eccessivo il peso che hanno assunto nella vita italiana i sindacati (63,3% M e 50,1% F), e la stessa iscrizione al sindacato, intesa come partecipazione ad uno strumento di organizza zione collettivo che può permettere al singolo di incidere per la trasformazione della società, vie ne messa in forse dalla metà degli intervistati (50,5% Me 51,2% F). Sul terreno delle problematiche politiche si re gistra un fortissimo consenso con le critiche nei confronti dei politici, di un modo di far politica ritenuto inconcludente (87,3% M e 88,5% F), ma si determina anche un atteggiamento, altret tanto consistente, di rifiuto di una visione apoli tica della società, e di un ’ ipotesi di distacco com pleto fra gli interessi personali e quelli di natura politica: solo una minoranza, infatti, si ritiene completamente estranea alla politica poiché questa è giudicata un «affare sporco» e distante dagli interessi individuali (35,8% M e 30,2% F). Si può individuare inoltre una parte consistente di giovani che ritiene necessario rivalutare il ruo lo dell ’ iniziativa privata (69,8% M e 63,8% F) e una che giudica opportuno che la politica estera italiana si renda autonoma da quella degli Stati Uniti (53,0% M e 65,9% F). In rapporto ai temi legati ai diritti civili e alla dignità della persona, il divorzio viene conside rato da una larga maggioranza una delle più grosse conquiste degli ultimi anni (74,8% M e 80,7% F); più incerta risulta la collocazione nei confronti dell ’ aborto, la cui legalizzazione viene giudicata negativamente, perché non solo non risolve i problemi, ma addirittura «incoraggia comportamenti irresponsabili», dal 46,7% dei maschi al 41,8% delle femmine. L ’ affermazione del questionario che faceva riferimento alla ne cessità di togliere dalla circolazione tutti i film e le pubblicazioni pornografiche mostra il mag gior divario negli orientamenti ideologici dei maschi rispetto a quelli delle loro coetanee: solo fra le studentesse infatti si registra una maggio ranza contraria verso atteggiamenti di tolleranza nei confronti della pornografia (46,7% M e 64,5% F). Le problematiche che risultano più complesse e che presentano le maggiori difficoltà di messa
non è possibile sostenere che siano diffusi o stia no diffondendosi tra i giovani i principi e le pra tiche non violente; appare però molto consisten te e precisata la quota di giovani che rifiutano l ’ uso della violenza almeno sul piano ideologico, e ciò avviene sia sulla base di un atteggiamento di principio contrario a pratiche violente, sia in rapporto al riconoscimento e alla precisazione delle condizioni storiche che possono giustificare l ’ uso della violenza stessa. 2.3.2. Il mondo del lavoro, i rapporti con gli al tri, l'autorità, la visione della politica, idiritti ci vili Le rimanenti affermazioni, che sono state sot toposte alla riflessione degli studenti, possono essere raggruppate, anche per renderne più agi bile la lettura e l ’ interpretazione, in cinque aree tematiche: una prima cerca di approfondire l ’ analisi del rapporto dei giovani con le istituzio ni politiche e si sviluppa sostanzialmente intorno al mondo del lavoro e alla funzione delle orga nizzazioni ad esso collegate 23 ; una seconda si ri ferisce ai rapporti con gli altri, al senso della col lettività, alla percezione giovanile della natura umana e dei valori prevalenti nella società adul ta 24 ; una terza in cui si possono aggregare tutte le affermazioni che fanno riferimento o ad una concezione autoritaria dei rapporti con gli altri, oppure all ’ uso della coercizione, dell ’ autoritari smo e del carisma personale nei rapporti con i su bordinati, con i deboli 25 . La quarta riguarda in modo più diretto la visione della politica presen te fra i giovani 26 ; e, infine, una quinta che ana lizza alcuni problemi legati ai diritti civili e alla dignità della persona 27 . Quali sono le aree ideologiche intorno a cui si costituiscono delle maggioranze; quale, per così dire, il senso comune che si determina fra i gio vani nella loro visione della società? L ’ andamen to delle risposte non solo varia da area ad area in dividuata, ma mostra alcune diversificazioni, al le volte anche rilevanti, all ’ interno delle stesse aree tematiche. In rapporto al mondo del lavoro il riconosci mento sia della collocazione subordinata dei la voratori nella distribuzione della ricchezza (ac cordo con l ’ affermazione proposta: 75,7% M e 78,2% F), sia della necessità di una loro maggio 23 Per il testo degli item compresi in quest ’ area tematica cfr. Tab. 2.7.
24 Cfr. Tab. 2.8. 25 Cfr. Tab. 2.9. 26 Cfr. Tab. 2.10. 27 Cfr. Tab. 2.11.
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