Problemi della transizione 1982

Indagine sugli studenti in E.R.

dro che abbiamo appena descritto, relativamen te all ’ assenteismo studentesco, non rende piena mente conto dell ’ ampiezza e della rilevanza quantitativa del fenomeno: non vi risultano comprese, infatti, le assenze temporanee, limita te, cioè, a determinate fasce orarie ed effettuate spesso in corrispondenza di lezioni ritenute noiose o poco utili, e di momenti di verifica cui si desidera sottrarsi; questo comportamento, che concorre a definire una fruizione irregolare, ri sulta evidentemente più difficilmente quantifi cabile e non è stato oggetto della nostra indagi ne; tuttavia, non solo secondo il parere di molti insegnanti, ma anche secondo quanto gli stessi ricercatori hanno potuto osservare durante la somministrazione del questionario, la sua diffu sione dovrebbe essere pari o anche maggiore ri spetto a quella delle assenze di una intera gior nata. Tenendo conto di tutto ciò, e del fatto che le assenze dichiarate dagli studenti si riferiscono comunque a un periodo inferiore a quello di un intero anno scolastico 35 , il comportamento degli studenti, almeno in alcuni tipi di scuola, risulta caratterizzato dalla tendenza a non ritenersi vin colati ad una frequenza regolare delle lezioni; e questo comportamento ha caratteristiche tali per cui non sembra completamente assimilabile a quello tradizionale del «marinare» le lezioni. Quest ’ ultimo costituiva, infatti, un tentativo di sottrarre una parte del proprio tempo al control lo, non solo della scuola, ma anche della fami glia, e aveva il senso di una trasgressione; ciò non vale più per una fascia consistente degli studenti da noi intervistati, che dichiara di parlare in fa miglia (con il padre e, più spesso, con la madre) dei «fughini» e degli scioperi 36 . Richiamandoci ancora alle opinioni espresse

su questo aspetto, non è possibile ricavare da essi una linea di tendenza del fenomeno in esame. Alcune sue caratteristiche ci sembrano comun que chiaramente identificabili: assentarsi dalle lezioni è un tipo di comportamento che riguarda quasi la totalità degli intervistati 31 32 3 ; la frequenza con cui esso è praticato risulta tuttavia diversifi cata, in quanto appare quantitativamente rile vante soprattutto per certi gruppi di studenti. Sono i ragazzi, più che le ragazze, a non aver fre quentato le lezioni per periodi di tempo piutto sto ampi; tuttavia va notato che anche tra le ra gazze il 32% non si è presentato a scuola per più di dieci volte e che per 1 ’ 11 % il periodo di assen za è ancora più alto. La fruizione delle lezioni assume, inoltre, un andamento notevolmente diverso a seconda del tipo di scuola: i giorni di assenza sono meno nu merosi negli istituti magistrali e nel liceo classi co, mentre negli altri tipi di scuola le assenze so no più frequenti: per esempio, negli istituti tec nici industriali si riscontrano assenze per più di dieci giorni nel 72% circa dei casi; negli istituti professionali per il 62,4%. Va ancora sottolineato che un alto numero di assenze è stato accumulato più frequentemente dagli studenti che hanno alle spalle una carriera irregolare negli studi; tuttavia anche tra gli inter vistati che hanno trascorsi scolastici del tutto re golari il 46% dichiara di non essersi presentato a scuola per più di dieci giornate 34 . Non interven gono invece a differenziare le modalità di frui zione delle lezioni le variabili relative alle condi zioni sociali e culturali della famiglia, e cioè la collocazione professionale del padre, il titolo di studi del padre e della madre. Ci sembra opportuno sottolineare che il qua

31 Ci riferiamo a una ricerca, in cor so all ’ interno dell ’ istituto di Scienze dell ’ Educazione dell ’ università di Bo logna, condotta da A. Genovese, M.L. Giovannini e G. Grandi, su un cam pione di insegnanti caratterizzati per essersi particolarmente impegnati, ne gli ultimi dieci anni, in attività politico-sindacali connesse allo svolgi mento della loro professione, o per aver fatto parte di gruppi di lavoro operanti in direzione di un rinnova mento pedagogico e didattico. 32 La domanda rivolta agli studenti è la seguente: «Dall ’ inizio dell ’ anno sco lastico ad oggi, quanti giorni di assenza (escludendo i periodi di malattia) hai fatto?» 33 Nessuno studente ha in realtà di chiarato esplicitamente di non aver fat to assenze volontarie. E possibile tutta via che, all ’ interno del gruppo, del re sto non particolarmente consistente (si tratta del 7,8% dei maschi e dell ’ 8,5% delle femmine), che si è astenuto alla domanda, sia da comprendere una porzione di studenti che non aveva as senze da dichiarare. 34 Sulla base delle risposte fornite da gli studenti relativamente alle boccia ture e ai rinvii alla sessione autunnale da loro subiti durante il corso degli stu di, abbiamo identificato i seguenti tipi di percorso scolastico: un primo defini to «regolare» concerne gli studenti che sono sempre stati promossi nella sessio ne estiva; un secondo, che potremmo definire parzialmente irregolare, carat terizzato dalla presenza di uno o più rinvii alla sessione autunnale, ma esen te da bocciature; e un terzo, senz ’ altro definibile come «irregolare», caratteriz zato dalla presenza di una o più boccia ture. L ’ incrocio tra la carriera scolastica

e le assenze da scuola dà luogo alla se guente distribuzione percentuale: si sono assentati per un numero di giorni superiore a 10 il 45,9% degli studenti con carriera scolastica «regolare»; il 53,9% degli studenti che nel corso de gli studi sono stati rimandati almeno una volta; il 64,3% di quelli che han no alle spalle almeno una bocciatura. 35 La domanda chiedeva di tener conto delle assenze fatte dall ’ inizio dell ’ anno fino al momento della somministrazio ne, che è avvenuta nei mesi di feb braio, marzo, aprile, 1981. 36 Le percentuali di studenti che parla no con il padre delle assenze scolastiche sono le seguenti: 61,0% per coloro che hanno fatto meno di 10 giornate di as senze; 67,1 % per quanti ne hanno fat te da 11 a 20; 63,8% nel caso di 21-30 giorni d ’ assenza; 68,3% per quelli che non hanno frequentato per più di 30

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