Problemi della transizione 1982

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

gio, in cui si ottiene un consenso non per identi ficazione dei soggetti con le mete del sistema so ciale ma per contrattazione e per sopravvivenza. Un altro fattore di complessità sociale è rap presentato dal carattere di estrema differenzia zione sociale delle società industriali avanzate. Più che identificarsi in una meta collettiva o in un determinato modello di sviluppo, l ’ attuale sistema sociale sembra reggersi su un processo di differenziazione funzionale dei vari sottosistemi tra di loro e dei singoli sottosistemi al loro inter no, il cui esito è di offrire ai soggetti una gamma di possibilità di scelta che servano a controbilan ciare — pur in modo limitato — le infinite pos sibilità teoriche che caratterizzano l ’ ambiente sociale. Nella prospettiva dei soggetti (individui e gruppi) a forte differenziazione del sistema so ciale e dei suoi sottosistemi contribuirebbe una sorta di mediazione tra le scelte limitate che un soggetto può effettuare e l ’ eccesso delle possibi lità dell ’ ambiente in cui egli è inserito. Isoggetti hanno così opportunità di risposte parziali e molto differenziate che riducono la complessità generale del sistema sociale. Si determina per tanto una situazione di molteplicità di associa zioni, di opportunità di compresenza in più as sociazioni, di soluzioni parziali mai risolutive, ma grazie alle quali i soggetti possono far fronte all ’ estrema complessità sociale. L ’ appartenenza a più gruppi e associazioni, la possibilità di occu pare più posizioni sociali, l ’ eccesso di opportu nità non costituiscono necessariamente fattori in grado di rispondere adeguatamente ai bisogni dei soggetti. Anzi, da questo punto di vista, j 7 intravvedono pericoli di dissociazione e di sdop piamento delle personalità, di insoddisfazione allargata, di scetticismo, tutti elementi che espri mono la difficoltà dei soggetti di maturare at tualmente un ’ identità sociale soddisfacente e di comporre nella propria esperienza istanze diver sificate 3 . 4. I giovani esprimono l ’ attuale diffe renziazione sociale 1 giovani oggi esprimono nelle loro esperien ze, istanze, sensibilità, la caratteristica di estre 3 F. G arelli , Processi di differenzia zione nel campo religioso, in «Quader ni di Sociologia», 4/1979

ma differenziazione sociale del nostro sistema. Essi non confinano la loro vita prevalentemente all ’ interno di istituzioni alle quali era ufficial mente demandata nel passato la funzione for mativa (come potevano essere la famiglia e la scuola), né attribuiscono a tutte le loro esperien ze e alle loro apparenze un significato prevalen temente unitario. Oltre che nella famiglia o nel la scuola o nel mondo del lavoro, essi fanno par te del gruppo dei pari (gruppo amicale), hanno molteplici interessi, moltiplicano i luoghi e le occasioni di incontro, fanno esperienze diverse (alle quali attribuiscono grande importanza per il loro arricchimento personale), appartengono — in molti casi — a gruppi e movimenti orga nizzati. Abbiamo a che fare pertanto con un giovane che risponde alla complessità sociale (alla estre ma differenziazione del sistema sociale) con il moltiplicare le appartenenze, le esperienze, le iniziative, gli interessi, con un giovane che in luogo di confinare la sua esperienza in ambiti ri stretti e ufficialmente riconosciuti tende a speri mentare e a conoscere in modo autonomo, nel tentativo di essere attivo nel determinare la pro pria vita quotidiana. Il giovane, in altri termini, vive una socializza zione «differenziata». Appartenendo a diversi ambiti sociali, effettuando diverse esperienze, occupando molteplici posizioni nella società, egli viene in contatto con valori, istanze, conce zioni di vita, modelli di comportamento assai di versi tra di loro e in molti casi discordanti. In al tri termini egli fa esperienza della pluralità cul turale e della differenziazione sociale. Appare quindi evidente come l ’ acquisizione dei valori, la formazione della personalità, l ’ interiorizza zione delle mete sociali... avvengono nel giova ne più all ’ insegna della differenziazione che dell ’ unitarietà. 5. Elementi di incoerenza nel quadro dei valori dei giovani: i valori come «non sistema» Da quanto detto emerge che il giovane con temporaneo è più esposto rispetto ai giovani di altri periodi storici ad esiti dissociativi. Le espe

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