Problemi della transizione 1983

Il labour party

Media / alta

Operai

Classe operaia

borghesia (41%)

specializzati (30%)

non specializz. (29%)

ott. 74 1979 1983 ott. 74

ott. 74

1983

1979

1979

1983

26 49 20

34 49 13

41 41 15

22 57 16

CON LAB

56 19 21

40 32 26

55 16 28

59 24 15

33 41 24

LIB/SDP

il Sunday Times ha constatato che il Labour ha perso il 20% dei voti gua dagnati nel 1979 in generale, ma ben 40% nel sud-est, la zona più prospero sa del paese. Di 110 seggi nel sud-est al di fuori di Londra soltanto due sono stati vinti dai laburisti. Per converso 89 seggi dei 162 al nord, e 41 dei 72 seg gi scozzesi furono mantenuti in mano al Labour. Inevitabilmente il calo la burista è stato minore dove la disoccupazione è più alta, tuttavia si calcola sempre che meno della metà dei disoccupati ha votato per il programma la burista. Per il Sunday Times il messaggio era chiaro: «il Labour è il partito della Gran Bretagna in declino» 25 . Peter Kellner del New Statesman sottoli neava la divisione del paese in due zone distinte, notando che le grandi città dell ’ epoca passata, Glasgow, Liverpool e Manchester ora sono praticamente terra vietata ai conservatori 26 . Da Birmingham fino a Glasgow e tutto attor no a questa asse, il Labour rimane al comando. Al di fuori, verso sud, sud-est e sud-ovest, PAlleanza Social-democratica-liberali è il partito n. 2 dopo i conservatori. Resta da vedere in che modo possono essere sopravvissuti i valori «collet tivisti» nel nord, nel Galles e nella Scozia, zone che non hanno mai goduto tutti i benefici della rivoluzione consumista in contrasto per esempio, con la cintura attorno a Londra. In realtà, purtroppo, il Partito laburista è singolar mente poco adatto ad affrontare queste nuove sfide dalla periferia. Mentre l ’ elemento gallese ha sempre avuto la sua rappresentanza dentro la leader ship laburista — Callaghan, Bevan, Foot e Kinnock sono tutti da quella re gione — la Scozia ha avuto molto poco spazio ai vertici del partito. Ma come dimostra L.J. Sharpe in un importante contributo al libro curato da Kava- nagh, tutto l ’ operato e le priorità del partito sono di tendenza centralizzan te, soprattutto quando si trova al governo. Non è nuova la dipendenza labu rista dalla Scozia, ma quello che la Scozia ha guadagnato per la sua fedelà è stato ben poca cosa. Sotto Wilson, nuove politiche regionali furono elabora te, che producevano in Scozia mostri industriali come la fabbrica di automo bili di Linwood e la fonderia per alluminio a Invergordon, entrambi falliti miseramente nell ’ epoca thatcheriana. Più seriamente, gli anni ’ 70 vedevano la sfida del nazionalismo in Galles e in Scozia, alla quale seguiva il dibattito sulla «devoluzione» del potere a Cardiff e Edimburgo. Il governo di Calla ghan ha condotto questa vicenda delicata e complessa con il minimo di ri guardo per le radici politiche della rivolta, e la massima cura di tutte le pre 25 «Thè Sunday Times», 12/6/83. 26 Op. (15).

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