Problemi della transizione 1983

Il labour party

autorevolezza morale per alimentare una tale visione sono sempre più debo li, confuse e scarse. La frammentazione, l ’ individualismo e la concorrenzialità obbligata prodotti dal modello di sviluppo dominante — quello appunto della crescita costante della produzione e del consumo — hanno lasciato sen za alcuna parola da dire le chiese, le associazioni volontarie e quei partiti, co me il laburismo inglese, che una volta raccoglievano molto della loro forza politica da quelle fonti. Dei due principali pilastri originali della visione mo rale laburista — le chiese di ispirazione protestante e il sindacato dei fratelli — il primo è totalmente scomparso dalla scena sociale e politica, mentre i sindacati sono sempre più visti come aggregazioni del potere egoista e corpo rativo, immagine allo specchio del modello thatcheriano. Sicuramente nei movimenti per la pace, per l ’ ecologia, e per il sostegno al Terzo mondo si ve de la continuità di quegli impulsi che basano ogni loro approccio alle que stioni politiche su un atteggiamento morale. Ma, a parte la debolezza del Partito laburista su questi terreni nella sua prassi di governo — l ’ azione costante per la difesa dei diritti dell ’ individuo è una nobile eccezione 35 — il partito nel suo insieme ha perso, sia nei suoi lea- ders, sia nei suoi rapporti istituzionali, ogni serio rapporto con le origini mo rali della sua azione politica, e il vuoto si vede. Uno dei motivi di fondo della rivolta della base negli anni settanta, ha sostentuto il noto politologo laburi sta Bernard Crick, era infatti «non tanto la frustrazione per il socialismo non realizzato, quanto il disgusto puro e semplice per il vuoto pragmatismo — se non peggio — degli ultimi anni del leadership di Wilson» 36 . Sulla dimensio ne ideale della crisi attuale, e le fonti cristiane per andare oltre, solo Tony Benn nell ’ attuale ceto dirigente ha parlato 37 * , ma come nel caso di molte al tre sue prese di posizione controverse, Benn è stato scartato come un perso naggio « non serio». Se qualcuno dubitasse dell ’ importanza di questi fattori nel confronto politico inglese, è invitato a contemplare per un attimo la vi sione thatcheriana del mondo, e l ’ importanza di un concetto come «auto rità» al suo interno. * * * Intanto in Australia... Il ritorno dei laburisti al potere in Australia dopo otto anni di crisi profonda quanto quella del laburismo oggi in Inghilterra ha naturalmente acceso qualche speranza che il miracolo potrebbe ripetersi nella vecchia «Madrepatria». Certamente la ricostruzione del laburismo au straliano offre esempi da seguire: la creazione di un nuovo leadership cari smatico e professionale (soprattutto nel caso del nuovo Primo ministro Bob Hawke, figura alquanto straordinaria), feroce autocritica agli errori del passa to — soprattutto la ricerca della «purezza» ideologica — riorganizzazione to tale, e la creazione di nuovi legami fra il partito a livello nazionale e la sua presenza nei governi locali. Ma Hawke ha avuto certi vantaggi, che forse i fratelli inglesi avranno fra qualche anno, o forse no. Il crollo caotico della po litica economica del precedente governatore conservatore, uno dei primi a 35 Cfr. L.J. S harpe , op. cd.,p. 157. 36 B ernard C rick , A radicai compromise ,

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