Problemi della transizione 1984

PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE

dove la società privata Mercury possiede e gestisce una rete di telecomunica zione per telefonia, trasmissione dati, telex, ecc. sul tratto tra Londra e Man chester, destinata soprattutto alle aziende 12 . Sempre in Inghilterra è attualmente in fase di decollo la costruzione di reti di telecomunicazione via cavo a larga banda (per televisione, telefono, servizi telematici, ecc.) che dovranno moltiplicarsi fino a servire almeno il 50% del la popolazione e che potranno essere impiantate e gestite da società private. E ancora in fase di discussione se le stesse società private potranno offrire sul le loro reti, oltre a canali televisivi, anche servizi di telecomunicazione punto a punto (telefono, servizi telematici, ecc.) o se questi saranno forniti solo dal la British Telecom e dalla Mercury. Anche nella Repubblcica Federale Tedesca le cose si stanno muovendo in questa direzione. Alcuni Governi degli Stati che fanno parte della Federa zione (i Lànder), hanno deciso di dare in gestione a gruppi privati servizi te lematici che potranno essere veicolati sulle reti via cavo attualmente in fase di sperimentazione . C. Mantenere la proprietà delle reti di telecomunicazione nelle mani del lo Stato (Ministero delle PP. TT. ) e dare la gestione di alcuni servizi locali a società miste (capitale pubblico-privato). Questa situazione potrebbe essere presto quella della Francia dove il Go verno ha deciso un vasto piano di sviluppo di reti via cavo in larga banda (fi bre ottiche) da usare in prima istanza per moltiplicare i canali televisivi e le linee telefoniche, ma destinate in prospettiva a veicolare un vasto ventaglio di servizi telematici e di videocomunicazione. Tali reti resteranno di proprietà dello Stato e saranno finanziate per il 70% dal Ministero delle PP.TT. , mentre il restante 30% sarà coperto con un prestito dato dai Comuni interessati. Questi saranno successivamente rim borsati. Lo sfruttamento delle singole reti sarà concesso per quanto riguarda la di stribuzione di programmi e servizi TV a società d ’ economia mista in cui le amministrazioni pubbliche locali (Comuni, Province, Regioni) dovranno avere la quota di maggioranza, mentre i vecchi e nuovi servizi commutati (punto a punto) resteranno in mano delle PP.TT. Queste società di gestione dovranno corrispondere al proprietario delle re ti, cioè lo Stato, un canone d ’ affitto, ma per rendere redditizia la rete po tranno concedere uno o più canali della rete a imprenditori privati. E una possibilità che per ora riguarda soltanto la concessione di canali per trasmet tere programmi televisivi (a pagamento) e che è già contemplata nei progetti di televisione via cavo di grandi città come Parigi, Lille, Nizza, Biarritz.

12 Le Mercury Communication ha ottenuto l ’ au torizzazione a operare nei servizi di telecomuni cazione nel febbraio del 1982; il capitale aziona rio della Mercury era così ripartito: Cable and Wireless (40%), società che era stata privatizzata nell ’ ottobre del 1981 e in cui la partecipazione pubblica era restata del 45%; British Petroleum (40%); Barclays Merchant Bank (20%); successi vamente il governo britannico ha annunciato che metteva in vendita parte delle azioni di sua pro prietà della Cable and Wireless di sua proprietà per ridurre la presenza pubblica al 22% (29/11/83). La Barclays Bank ha ceduto successi vamente la sua parte agli altri due azionisti di Mercury.

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