Problemi della transizione 1984
PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
che hanno confermato questi risultati ed hanno meglio articolato le basi di quella che oggi si chiama la teoria della diffusione dell ’ innovazio ne. L ’ introduzione di una nuova tecnologia in un dato sistema sociale richiede spesso consistenti cambiamenti degli usi, delle abitudini, delle mentalità, della cultura, ai quali la maggior par te degli individui di quel sistema reagisce negati vamente, talora anche contro l ’ evidenza dei fat ti, mentre pochi naturalmente assumono dei ruoli speciali che sono funzionali ai processi di diffusione (p.e. il ruolo di opinion leader, il ruo lo di ponte o connessione tra due o più sotto gruppi di individui, il ruolo dell ’ agente al cam biamento, ecc.) che se individuati e potenziati possono modificare notevolmente il processo di diffusione. Le barriere al cambiamento che sorgono negli individui di qualunque sistema sociale sono strettamente legate alla storia, alle tradizioni ed alla cultura del sistema sociale investito dalla nuova tecnologia. La conoscenza delle caratteri stiche individuali e collettive di genesi di barrie re al cambiamento è un fattore fondamentale per poter pilotare efficacemente un processo di trasferimento tecnologico. Se non si provvede di conseguenza, si corre il rischio, spesso verificato, di organizzare un sistema di trasferimento tecno logico che si limiti a mettere a disposizione le ne cessarie informazioni che vengono usate solo da pochi. Nel processo decisionale per l ’ innovazione, il ricevere informazioni è solo la prima fase, ed è noto che in tale fase è dominante il processo co municativo di tipo anonimo e formale. Le altre tre fasi (valutazione della convenienza ad adotta re l ’ innovazione, decisione nell ’ adottare o nel ri gettare, ed infine conferma) richiedono tempi che variano notevolmente da individuo a indivi duo, e tra l ’ altro sono fortemente influenzate dalle comunicazioni interpersonali informali. Si è ormai confermato che in settori anche molto diversi le fasi di decisione e di conferma possono essere positivamente accelerate se al po tenziale utente vengono mostrate, soprattutto in via informale, sperimentazioni in cui quella tec nologia è già stata usata con successo. La conoscenza delle variabili socio-culturali che influenzano il comportamento individuale di fronte all ’ innovazione è elemento fondamen tale per individuare possibili interventi per la diffusione dell ’ innovazione tecnologica. Da quanto precede si comprende che per rea lizzare un efficace trasferimento tecnologico è opportuno pensare in termini di un sistema di
trasferimento tecnologico , che comprenda un si stema informativo per la gestione dei dati (tec nologici, ambientali, di domanda di tecnologia, di resistenza al cambiamento, di sperimentazio ne, di formazione, ecc.); strutture pilota di spe rimentazione, dove gli scettici possano verificare la convenienza; strutture di diffusione capillare informale ed interpersonale delle tecnologie; strutture di produzione di tecnologie, come strutture universitarie e/o centri di ricerca con accento fortemente applicativo, strutture di for mazione, riqualificazione e aggiornamento con tinuo; strutture di assistenza tecnica, finanziaria, gestionale; strutture di gestione del sistema di trasferimento tecnologico. Cenni su alcune esperienze straniere Le considerazioni generali sopra riportate sono una sintesi molto schematica dello stato attuale delle conoscenze sui problemi del trasferimento e di diffusione dell ’ innovazione tecnologica, co me frutto di un accumulo di esperienze svolte da anni in molti paesi. Un punto generale che emerge è che nessun sistema, pur ben funzionante in un paese, può essere adottato integralmente in un altro paese. Come già detto, ogni processo di trasferimento tecnologico è fortemente influenzato dalla sto ria, dalla cultura e dalle condizioni socio economiche del paese verso cui si intende effet tuare il trasferimento. A titolo di esempio si riportano qui di seguito sinteticamente alcune esperienze in paesi stra nieri: Messico, Indonesia e USA. 1. Il Servizio di Assistenza Tecnologica in Messico (INFOTEC) Da circa dieci anni funziona in Messico un ser vizio, finanziato al 50% dal governo messicano, di consulenza e formazione nel campo della dif fusione di informazione tecnologica, chiamato INFOTEC, dalle iniziali di «Innovación, infor- mación, tecnologia». Questa struttura occupa centotrenta persone, e pubblica bollettini di informazione tecnologi ca nei seguenti settori: — gestione e amministrazione aziendale,
— pianificazione strategica, — ingegneria industriale, — ingegneria metalmeccanica, — industria farmaceutica, — elettronica ed energia elettrica, — industria chimica e polimeri, — ambiente e disinquinamento
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