Transizione 1985

versi tari per le forti implicazioni didattiche, per il fitto intreccio multidisciplinare e per le strette connessioni con la ricerca più avanzata. Per cogliere la novità e l ’ importanza di un tale compito occorre considerare che il settore delle attività industriali che verrà penetrato più profondamente dagli sviluppi scientifici è quello delle tecniche di progettazione e che la innovazione in questo set tore investirà con lo stesso grado di intensità tutte le aziende in dipendentemente dalle dimensioni. Per esemplificare sceglierò un caso che mi è familiare e che nello stesso tempo è certamente illu minante. Le grandi aziende di componenti elettronici ed alcune delle maggiori di altri comparti progettano di già i propri circuiti elet tronici integrati della classe VLSI; le tecniche fanno uso di com plessi strumenti informatici e subiscono rapide evoluzioni in con seguenza del fortissimo impegno di ricerca. Il lavoro di progetto si conclude con la produzione di un pacchetto di informazioni che viene trasferito all ’ industria di semiconduttori (silicon foundry) per la realizzazione (per conto terzi, dunque) dell ’ integrato. Ogni industria avrà dunque la possibilità di trasferire sopra integrati concepiti e realizzati « ad hoc » (custom design) i propri circuiti, attualmente dispersi su molte piastre. Non c ’ è bisogno di spen dere parole per suggerire le potenzialità eversive di una tale pro spettiva, questa sì una vera e propria rivoluzione tecnologica, né per sottolineare i rischi che corre quell ’ insieme di piccole e medie aziende, anche locali, che oggi faticano a digerire i contraccolpi dell ’ elettronica LSI: non è per vocazione al tremendismo che ci dobbiamo ricordare delle vicissitudini dell ’ industria organarla mar chigiana. L ’ Università già si occupa di queste problematiche e l ’ im pegno dovrà intensificarsi in tempi rapidi. Esso può diventare nu cleo di aggregazione di tutte quelle forze che condividono la ne cessità di non attendere il futuro nella serena fiducia delle magni fiche sorti e progressive e di far spazio a luoghi dove si seguano gli sviluppi, si accumulino le informazioni, si esperimentino per tempo le soluzioni più avanzate. Gli investimenti necessari sono cospicui ma non ingentissimi, tali tuttavia da superare le attuali capacità dei bilanci universitari; sappiamo che la grande industria, in particolare quella dei componenti a semiconduttori e dell ’ infor matica, è disponibile ad agevolare il decollo di iniziative di tale sorta. Ove le dimensioni dell ’ iniziativa risultassero incompatibili con la collocazione all ’ interno di un Dipartimento, per quanto ben oliato ed efficiente, potrebbero essere sperimentate soluzioni in 41

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