Transizione 1985

quelle società e riguarda il giudizio politico e morale espresso nei confronti di quei sistemi. La mancanza di un ’ analisi coerente e di un giudizio non ambiguo è un elemento di evidente incertezza per la stessa prospettiva di riforma della società che i partiti di sinistra propongono per le società democratiche dell ’ Occidente. Proporre una riforma della società richiede (se si vuol ragionare con chiarezza) che si spieghi perché un tipo di società è preferibile ad un ’ altra; oppure, e la cosa non è molto diversa, bisogna spie gare perché non si vuole trasformare la società in cui si vive (po niamo una società capitalistica occidentale) per renderla simile ad un ’ altra (poniamo una società del ‘ socialismo reale ’ ). In larga parte della sinistra europea manca proprio una rispo sta coerente rispetto a domande del tipo: “ perché il ‘ socialismo reale ’ non è desiderabile? ” , oppure: “ perché il ‘ socialismo reale ’ non è preferibile rispetto ai sistemi politici liberal-democratici? ” . Sembrano domande banali, ma non è così facile rispondere. Non è facile soprattutto per i partiti di tradizione leninista. Di conse guenza, proporsi, come si propongono gli autori de la dittatura sui bisogni, di spingere la sinistra a riflettere sulla vera natura del socialismo reale è, a mio parere, uno dei meriti principali del libro. Non va però dimenticato che il libro di F. Fehér, A. Heller, G. Markus non è solo un ’ analisi del ‘ socialismo reale ’ condotta con lo stile di uno scienziato sociale o politico ‘ avalutativo ’ . La critica del ‘ socialismo reale ’ in quanto sistema di oppressione è accom pagnata dallo sforzo di ridefinire un ’ immagine del socialismo di versa, anzi, antitetica, rispetto al ‘ socialismo reale ’ . Non potrebbe del resto non essere così. Infatti, per esprimere la più ferma con danna politica e morale del ‘ socialismo reale ’ ed affermare nello stesso tempo che nel mondo c ’ è bisogno di più e non di meno socialismo, è evidente che si ha in mente un ’ idea del socialismo del tutto opposta a quella che ispira quei regimi. In questa recensione mi propongo quindi di discutere la Dit tatura sui bisogni da due punti di vista: come un ’ analisi del ‘ so cialismo reale ’ e come un tentativo di ridefinire l ’ idea del sociali smo a partire dalla critica del ‘ socialismo reale ’ . L ’ analisi del sistema sovietico coinvolge tutti gli aspetti: eco nomia, burocrazia, sistema politico, ideologia. Considerato global mente, il sistema è definito come una “ dittatura sui bisogni ” . Considerato dal punto di vista del sistema politico o della forma di governo, il sistema è definito, a seconda dei periodi, aristocra 90

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