Transizione 1985
si possa dire: ‘ questo non è socialismo ’ , oppure: ‘ questa forma di socialismo non è accettabile ’ senza fare riferimento a dei va lori. È importante perché pone il problema della ridefinizione del l ’ idea di socialismo in termini non ambigui. Una volta messo in chiaro che non si può prescindere da valori, è indispensabile de terminare poi quali siano questi valori. “ Questi valori, si legge nel medesimo capitolo, sono la libertà (nelle sue versioni ‘ formali ’ e ‘ sostanziali ’ ), Y uguaglianza (in tutte le sue forme e, in certe interpretazioni teoriche, in conflitto con il valore precedente) e (questo solo nella concezione marxiana del socialismo) l ’ acquisizione della ricchezza generica da parte del sin golo individuo, o almeno uno sviluppo dinamico in questa dire zione ” (p. 261). Come si vede, si tratta di quegli stessi valori che sono stati posti in primo piano dalla tradizione illuministica. D ’ altra parte, gli autori rivendicano esplicitamente la migliore tradizione illumi' nistica: “ Questi valori — i valori sostanziali elaborati daH ’ illuminismo — erano già stati proclamati dalla prima Dichiarazione dei Diritti dell ’ Uomo, e furono ribaditi dalle successive fasi della Rivoluzio ne francese: erano la libertà, la fraternità, l ’ uguaglianza, e il ruolo guida spettava senz ’ altro alla libertà. Quando affermiamo che non si può dare del socialismo una definizione che prescinda da un giu dizio di valore (...) ci collochiamo perciò nel solco della migliore tradizione illuministica ” . Credo che questa sia senz ’ altro la strada da seguire per arri vare ad una definizione accettabile dell ’ idea socialista. Si può ag giungere che mentre il ‘ socialismo reale ’ rappresenta la più radicale negazione dei valori e degli ideali propri della tradizione del socia lismo europeo, l ’ idea di un socialismo inteso come ideale normativo fondato sui principi di libertà, eguaglianza, fratellanza è del tutto coerente con quella tradizione. Il socialismo che si diffuse in Europa negli ultimi decenni del secolo scorso si ispirava a idee di libertà, di uguale dignità perso nale, di cittadinanza che sono quanto di più lontano si possa im maginare rispetto alla pratica e alla ideologia del ‘ socialismo rea le ’ . Come scrivono giustamente gli autori, il socialismo è nato e si è sviluppato storicamente come tentativo di dare una risposta a problemi quali l ’ oppressione sociale, l ’ oppressione nazionale, la povertà, la soppressione delle libertà civili individuali e collettive 97
Made with FlippingBook flipbook maker