Transizione 1985
a determinare, i comportamenti e i valori, organizzare o concorrere a organizzare il consenso o il dissenso significa, per l ’ appunto, es sere in grado di esercitare un grosso potere nelle società contem poranee che non a caso sono chiamate “ società dell ’ informazione ” ) essi costituiscono il luogo ove gli altri poteri si manifestano, si combattono, vengono giudicati. Non è qui il caso di approfondire, come pure sarebbe neces sario queste premesse di carattere generale. Ma mi è sembrato indispensabile richiamarle alla attenzione per orientarsi nella te matica sollevata da transizione e rispondere agli interrogativi che mi sono posti. Se è vero, ad esempio, che i media costituiscono il luogo (o quanto meno uno dei luoghi privilegiati) dove viene rap presentato il conflitto sociale e dove gli altri poteri combattono la loro battaglia, mi sembra abbia poco senso auspicare che gli altri poteri si disinteressino dei media e si limitino a garantirgli le mi gliori condizioni per svolgere il loro ruolo « di informazione », di critica, di crescita culturale e democratica, di libertà e di garanzia della società civile ». Ha “ senso ” soltanto stabilire delle chiare regole del gioco, de nunciarne le trasgressioni e battersi a ogni livello per fare in modo che esse vengano rispettate da tutti, e in primo luogo da coloro che le hanno fissate e che hanno il dovere primario di custodirle. La crisi del sistema italiano, ciò che rende così tormentata e in quinata la vita dell ’ intiero nostro apparato informativo sta proprio nel fatto che viviamo in un sistema dove le regole o non ci sono o sono continuamente aggirate e disattese. La vicenda del gruppo Rizzoli è in proposito esemplare. Pochi anni fa, dopo una battaglia pluridecennale, venne finalmente va rata una legge sulla editoria che, tra le altre disposizioni (e come parziale contropartita delle sovvenzioni che la collettività si sob barcava per contribuire a sanare la crisi economica dei giornali) fissava un tetto alla concentrazione delle testate. Il nuovo assetto proprietario dell ’ editoriale Rizzoli - Corriere della sera, attraverso un complicato ma trasparentissimo incastro di pacchetti azionari, finisce per legare a una unica cordata, con trollata dalla Fiat e dalla Montedison, il 32% della stampa italia na. Formalmente siamo ancora nell ’ ambito delle concentrazioni eco nomiche: anche se non per questo meno illegali e preoccupanti. Ma i controllori economici, a loro volta, trattano sottobanco con i partiti della maggioranza governativa (più esattamente con i due maggiori partiti, democristiano e socialista) il controllo politico dei 103
Made with FlippingBook flipbook maker