Transizione 1985
parte politica rispetto a tutte le altre ” : “ la politica parla di sé a
In questa parabola del linguaggio della politica, la capacità di comunicazione di Berlinguer si consolida e si estende: forse perché esprime quella giustificazione del fare politica più radicata di. quan to superficialmente possa apparire, e che corre come filo rosso nella lezione gramsciana e di Togliatti. “ Intesa come noi la intendiamo, come azione che parte dalla conoscenza scientifica della struttura sociale e delle forze che in essa si muovono, e sulla base di questa conoscenza agisce per modificare la struttura stessa della società e quindi il modo di essere dei rapporti tra gli uomini, la politica è la più alta forma di attività umana ” 4 . E “ per il singolo, che è giunto alla coscienza critica della realtà e del compito che gli spet ta nella lotta per trasformarla, sta anche la sostanza della sua vita morale ” . Ma forse Berlinguer mantiene la capacità di comunicazione — e ne modifica la stessa qualità — perché introduce dall ’ interno della tradizione comunista elementi di innovazione sostanziale at traverso la nettezza di un linguaggio che rompe con ogni lenoci nlo delle forme semplificatrici della vecchia e nuova retorica: sia in corrispondenza delle mutazioni del modo di essere dei cit tadini rispetto alla politica e ai partiti (le novità erano già state segnalate con forza dal Paese nel biennio ’ 74- ’ 76), sia di fronte alla rapida dissoluzione della esperienza di solidarietà nazionale. È una crisi che mette in discussione uno dei tratti più radicati e degli obiettivi più tenacemente perseguiti dalla cultura e dalla po litica comunista: la ricerca della unità più larga e il superamento della pregiudiziale anticomunista attraverso un ’ azione complessa di movimenti e di proposte unificate dal primato della politica, dei partiti popolari e di massa attraverso i quali si è organizzata tanta parte della democrazia italiana. Varrà la pena di approfondire di quella esperienza, tanto con centrata della solidarietà nazionale, gli elementi di novità intro dotti già con l ’ idea-forza del progetto “ come qualcosa di nuovo che stia però sotto alla pelle della storia, che sia cioè maturo, neces sario, e quindi possibile ” , e con la proposta della politica dell ’ ^z/- sterità come leva per “ uno sviluppo economico e sociale nuovo, per un rigoroso risanamento dello Stato, per una profonda trasfor mazione dell ’assetto della società, per la difesa e l ’ espansione del la democrazia ” 5 , in un nuovo ordine di cooperazione internazio- 117
Made with FlippingBook flipbook maker