Transizione 1985

quella manna che sembrò essere il petrolio del Mare del Nord). La crisi crescente del KWS vide un ’ offensiva di stampo sindaca lista e corporativo da parte del movimento operaio: dallo sciopero dei minatori nel ’ 72, alle elezioni del ’ 74 e al primo periodo del patto sociale, fino al referendum sulla permanenza all ’ interno della CEE nel 1975. Ciò permise significativi successi economico-corpo- rativi, ma non diede inizio ad alcun processo di riorganizzazione del capitale, dello stato, o del blocco di potere che avrebbe potuto, nel lungo periodo, avvantaggiare la classe operaia. Sotto la superficie delle fluttuazioni congiunturali del potere politico ed economico, la egemonia politica e ideologica del capitale venne minacciata solo temporaneamente e il suo dominio economi co (specialmente da parte della City e del capitale internazionale) non venne arrestato. Con la fine dell ’ offensiva del movimento operaio venne un periodo di relativa stabilità. Il governo laburista era in carica, ma processi di cambiamento erano in corso nella società civile. Le classi non erano in una situazione di immobilismo, poiché si andavano ridefinendo in vista del seguente ciclo di lotte. Perciò, mentre il movimento laburista al di fuori del parlamento si ritirava attestandosi su una guerra di manovra economicistica e difensiva (simbolizzata, par exellence, dall ’ inverno dello sconten to), la destra stava preparandosi a un ’ offensiva che dava priorità alla guerra di posizione in campo politico e ideologico, e nella cui agenda politica trovava spazio anche l ’ attacco ai successi ottenuti precedentemente in campo economico-corporativo da parte del mo vimento operaio. All ’ interno della classe dirigente si andava rag giungendo un accordo crescente circa la necessità di farla finita con le politiche di gestione della domanda in economia — basate sull ’ e- vitare le crisi politiche — per iniziare invece un nuovo ciclo, basato su politiche economiche indirizzate all ’ offerta e su uno stile politico di aperto confronto. 1.3. La duplice crisi dello stato britannico Questi sviluppi nella sfera della economia politica erano colle gati a uno specifico modello di crisi nel sistema politico formale. C ’ erano, ed esistono tuttora, crisi simultanee, ma dallo sviluppo diseguale, nelle sfere della rappresentanza parlamentare e corpora- tista. Lo sviluppo del KWS e di altre forme di intervento minò il ruolo del parlamentarismo, ma non vennero sviluppate alternative 41

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