Transizione 1986
Tuttavia, sono stati attribuiti alla partecipazione politica anche altri effetti, che non riguardano gli esiti del processo di governo, ma gli stessi partecipanti. La funzione educativa della partecipa zione riguarda il cambiamento della natura degli individui che partecipano in politica. Secondo alcuni teorici, che sostengono una democrazia partecipativa, la funzione educativa non consiste sol tanto in un cambiamento delle caratteristiche psicologiche dei cit tadini, ma anche in uno sviluppo delle loro capacità intellettuali e morali. Inoltre, la funzione educativa è considerata più importante dell ’ effetto protettivo: «La principale funzione della partecipazio ne, nella teoria partecipativa della democrazia, è quella educativa; educativa nel senso più ampio, comprendente sia l ’ aspetto psicolo gico sia l ’ acquisizione di competenza nelle procedure e nelle prati che della democrazia» (Patenam, 1970, p. 42). Dal mio punto di vista, la funzione educativa è compatibile con la definizione di partecipazione politica suggerita da Verba e da Nie, intendendo questa definizione in senso lato. È rilevante ed utile studiare un certo numero di attività in termini di “ partecipa zione politica ” anche se esse non cercano di influenzare diretta- mente il processo decisionale pubblico reale. Nella misura in cui queste attività cambiano le percezioni della realtà e i valori politici dei partecipanti, essi influenzano (meno direttamente) il personale governativo e/o le sue decisioni. Prima di entrare nei particolari di questa teoria che riguarda la funzione educativa o formativa della partecipazione, sono però opportuni alcuni commenti in merito alla relazione fra le diverse funzioni della partecipazione, dato che nella letteratura queste sono spesso confuse. Le funzioni della partecipazione non sono reciprocamente e- sclusive. Si può partecipare ad alcuni tipi di attività politica perché si vuole influenzare una particolare decisione pubblica e perché si trova piacevole tale attività. Questo non è un aut-aut, ma piutto sto un sia-sia o una situazione del tipo più o meno. Lo stesso vale per gli effetti della partecipazione. Il cittadino attraverso la propria attività può avere una certa influenza sulle decisioni governative e al tempo stesso ritrovarsi, conclusa quel l ’ attività, maggiormente informato di prima sul problema in que stione. Questo significa che le funzioni rappresentano quattro tipi ideali di partecipazione che possono essere schematizzati come in dicato nella tabella 1. Anche se nella vita reale tali funzioni non sono mutuamente esclusive, esse indicano dimensioni che devono 82
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