Transizione 1987
Westermarck, Thè Origins and Development of Moral Ideas, op. cit., voi. II, soprattutto pp. 431 ss. 42. Per quanto concerne il diritto italiano, questa tesi è stata brillantemente sostenuta da A. Trabucchi, Fecondazione artificiale e legittimità dei figli, «Giurisprudenza italiana», 1957, I, ii, col. 218 ss.; e ampliata ancora in Inseminazione artificiale (diritto civile), « Novissimo digesto italiano », 1962, p. 753 ss. 43. L ’ espressione « danno irreparabile » è volutamente generica, perché si tratta di stabilire se l ’ AID ponga problemi così gravi da far preferire la nonesistenza all ’ esistenza, oppure se sia sufficiente qualcosa di meno grave. Non affronto qui tali problemi, che tuttavia andrebbero esaminati con mag giore attenzione. Si può pensare inoltre che in futuro le difficoltà di questo tipo diminuiscano per varie ragioni tra cui il cambiamento dei costumi, la diffusione della pratica e, forse, l ’ aumento delle nostre conoscenze genetiche. Al riguardo è forse opportuno ricordare che sinora la famiglia ha avuto importanza anche come « unità genetica » in quanto l ’ unico modo di conosce re il genotipo era quello di guardare i vari fenotipi che si presentano nella famiglia. Inoltre, la nostra ignoranza assoluta della genetica del comportamen to ha portato a dare rilievo alla famiglia perché ciò può dare indicazioni in materia: così un dato comportamento viene avvicinato a quello dello zio o della zia, ecc. Non possiamo tuttavia escludere che in un prossimo futuro, l ’ aumento delle conoscenze nel campo della genetica del comportamento, e la possibilità di leggere direttamente la mappa cromosomica ci portino a cono scere la nostra « natura genetica » senza bisogno di dare rilievo alla famiglia come « unità genetica », e che questa nuova possibilità venga a rivoluzionare le nostre intuizioni (morali) in materia. Riconosco che si fa fatica a fare previsioni, ma sembra scorretto sottovalutare o non considerare queste possi bilità. 44. Chi insiste eccessivamente sulle difficoltà derivanti dalla maturazione dell ’ identità personale può poi incontrare difficoltà analoghe anche nel caso della nascita naturale, dal momento che anche in questo caso capita che la maturazione personale può essere turbata e compromessa. A parte questo punto « estremo » (anche se non trascurabile), lo stesso problema si pone nei confronti dei figli « illegittimi », « adulterini », ecc. 45. Scriveva con chiarezza il medico cattolico S. Di Francesco qualche tempo fa: « Sul terreno del diritto naturale, nel campo della morale non vi può essere dubbio che l ’ inseminagione artificiale con sperma di donatore equivale a adulterio, è adulterio. ... Né cessa di essere tale per il consenso del marito. La natura del matrimonio per se stesso non permette che tale dovere e tale diritto venga alienato ad una terza persona. ... Come una moglie compie adulterio se ha rapporti sessuali extraconiugali anche con il consenso del marito, così si macchia ugualmente di adulterio facendosi fecondare artifi cialmente da un estraneo, anche se il marito è consenziente. Il matrimonio ha le sue leggi ferree, immutabili. Si è liberi di contrarre matrimonio o di non contrarlo, ma una volta che il gran passo è stato fatto, una volta che ci si è uniti in matrimonio, ognuno deve sottostare alle leggi naturali che regolano il matrimonio. Nessun accordo fra coniugi può modificare le leggi essenziali del matrimonio » (S. Di Francesco, La fecondazione artificiale nella donna, cit., pp. 37-38). 80
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