Transizione 1987
della libertà-ipotesi, sia come sistema costrittivo che ci può confi nare in una maglia di stereotipi. Non c ’ è dubbio che, pur essendo questo aspetto linguistico una caratteristica costitutiva dell ’ uomo, quindi proprio risalente alle origini, nel mondo attuale molti dei rapporti dell ’ individuo con i suoi linguaggi sono diventati più pressanti e più patogeni. (Anche per questo rimandiamo a Alla radice del comportamento morale , e ad Atti del Congresso sulla Psichiatria e la Riforma Psichiatrica, Città di Castello, 1983). L ’ altro aspetto che dev ’ essere considerato sotto il titolo « l ’ altra logica » è non meno vasto, ed è qui solo accennato. Si tratta pro priamente dei cambiamenti che la specie umana, in quanto lingui stica e specificamente capace di utilizzare il linguaggio scientifico, produce nell ’ ambiente. Ricordiamo che sempre il linguaggio è ope ratività e trasformazione, ma che l ’ efficienza di questo aspetto è enormemente aumentata con il pensiero scientifico, e con quel sot toprodotto operativo di esso che è la tecnologia (vedi La scienza e il potere della critica, 1974). Da tempo l ’ ambiente, a causa dell ’ uomo, ha cessato di essere quella quasi-costante che in prima approssimazione era preceden temente. Non si trattava certo di una costanza « regionale » e puntuale (infatti abbiamo parlato di variazioni, e delle tecniche omeostatiche per prescinderne) ma globale e statistica. Le varia zioni stagionali e le oscillazioni relative erano comprese in questa costanza, che ne era la risultante statistica. L ’ evoluzione, che gioca sui tempi lunghi e su alti numeri, scavalca le variazioni puntuali e regionali, e opera sulla linea di fondo. Le variazioni sensibili erano perciò di lunghissimo periodo (le glaciazioni, situazioni critiche di rapporti ecologici stabilitisi nei milioni di anni, e così via). Ora, a causa della strategia intenzionale e progettuale dell ’ uo mo, questa costanza ha subito una brusca deviazione, in innumere voli aspetti. Nuove sostanze sono presenti in natura, con le quali mai l ’ uomo si è confrontato nell ’ evoluzione. Modi di vita assolu tamente artificiali si sono imposti, non riconducibili ad alcuna si tuazione naturale. Nuovi tipi di occupazione, nuove forme di. con vivenza sorgono di continuo. L ’ espressione massima di tale capaci tà è stata raggiunta proprio ora: l ’ uomo ha chiarito alcuni fonda mentali aspetti della sua origine, e dell ’ origine dei viventi in gene re, attraverso la ricerca biologica. Ciò non è da intendersi solo come analisi oggettiva, ma come riappropriazione. La genetica at 135
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