Transizione 1988

SOCIALISMO E DEMOCRAZIA DALLA «PRIMAVERA DI PRAGA» ALLA «PERESTROJKA»

Alexander Dubcek *

Cari amici e compagni, a tutti i miei più cordiali saluti. Sono stato informato che si terrà un convegno sulle esperienze fatte nel 1968 nella ricerca e nell'av vio di una politica di rinascita del socialismo che è stata indicata poi come «primavera cecoslovacca» o «di Praga»; o ancora, come si è detto da voi in Italia: della «politica del Nuovo Corso». I miei saluti quindi ai comunisti, ai socialisti, alle diverse forze di sinistra e democratiche. Ritengo che la vostra iniziativa sia stata decisa nella convin zione che le acquisizioni del Partito Comunista di Cecoslovacchia del 1968, l'avvio della politica di rinascita abbiano aperto nuovi spazi, rappresentino il presupposto per innalzare la teoria e la prassi del socialismo a un più alto livello, in armonia con le esi genze del tempo, siano una manifestazione reale di unità di teoria e pratica. Perciò, o meglio, proprio per questo, il nuovo program ma politico del PCC di vent'anni fa rappresenta un contributo intemazionale. In questo contesto non posso tralasciare di ricordare «il testa mento politico» (il Memoriale di Jalta) del compagno Paimiro Togliatti, nel quale egli affermava la necessità di nuovi approcci alla rivoluzione sociale e per la soluzione dei conflitti che insor ­ * Segretario generale del PCC dal 5 gennaio 1968 al 17 aprile 1969, poi presidente dell'Assemhlea federale e ambasciatore ad Ankara. Espulso dal partito nel 1970, ha lavorato come operaio in un'impresa forestale a Bratislava. Oggi è in pensio ne. Ha ricevuto la laurea «honoris causa» in Scienze Politiche aU'Università di Bologna il 13 novembre 1988.

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