Transizione 1988
ni politiche tassative per una collaborazione più intensa, ma come premessa per il successo di uno stretto e mirato collegamento tra Est e Ovest. Così il livello migliore esistente nell'ambito del Patto di Varsavia potrebbe rappresentare il modello e il metro di para gone provvisorio per tutti i paesi dell'Europa orientale. 4. Finora la Sinistra ha soltanto abbozzato alcune idee per la stabi lizzazione economica dell'Europa orientale. Ciò è sorprendente e deplorevole allo stesso tempo per due motivi. Da un lato, un ulte riore inasprimento della situazione economica — in Polonia e in Ungheria — comporta il pericolo di una destabilizzazione in Eu ropa orientale che arresterebbe e limiterebbe l'intero processo di collaborazione Est-Ovest. Dall'altro, la Sinistra, e in parte anche l'Occidente in generale, sono interessati ad un rilancio, ad una modernizzazione dell'economia nell'Europa orientale, poiché collaborazione economica e tecnologica, intensa e fruttuosa, è più facilmente realizzabile tra partner efficienti ad alto livello. Per qual motivo la Sinistra non mette in campo nessuna iniziativa nel senso di aiutare la formazione di un management competente, di modernizzare l'industria, costruire ditte di esportazione diversifi cate ed efficienti? Ma di fronte alla coscienza culturale, alle infra strutture ormai sviluppate e all'alto livello di formazione esistenti in questa regione, è proprio così sbagliato riflettere su un piano di sviluppo per l'Europa orientale che sia sostanzialmente para gonabile al piano Marshall? Non varrebbe la pena pensare all'isti tuzione di un fondo paneuropeo per l'ambiente in grado di contri buire, tramite una concessione di crediti a progetti specifici, all'at tenuazione di quei problemi ecologici in Europa orientale che sono diventati rilevanti per la sicurezza di tutta la casa europea? Tutto ciò richiede sicuramente una radicale modifica del mecca nismo economico in Europa orientale, una trasparenza dei dati economici rilevanti, una nuova ridefinizione dei rapporti tra Stato, piano e mercato, anche qui senza intendere tutto ciò come condi zione politica, ma come premessa per il successo della coopera zione Est-Ovest in Europa. 5. Malgrado tutto, la Sinistra dovrebbe segnalare ai vertici so vietici in modo più incisivo di quanto non abbia fatto finora, e chiarire anche all'alleanza occidentale, che il sostegno ai processi riformatori in Europa orientale non deve essere collegato al 193
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