Transizione 1989
esprimere il suo parere sui problemi morali che sono sollevati dalla ricerca nei campi della biologia, della medicina e della salute, sia che questi problemi riguardino una persona singola, dei gruppi sociali o l ’ intera società. La sua funzione è meramente consultiva. Il comitato può essere interpellato dal Presidente dell ’ Assemblea nazionale, dal Presidente del Senato, da un membro del Governo, da pubbliche istituzioni o fon dazioni riconosciute di pubblica utilità che abbiano quale principale attività la ricerca o l ’ innovazione tecnologica e dagli istituti di istruzione superiore. Ma può essere investito anche di questioni poste da singoli cittadini o gruppi di persone. La sua composizione è pluridisciplinare. Il comitato è costituito di 63 persone, cinque delle quali, designate dal Presidente della Repubblica, sono scelte in virtù della loro appartenenza alle principali fami glie filosofiche e spirituali. Il comitato ha già espresso undici importanti «pareri» tra i quali di particolare rilievo i pareri espressi nel 1984 sul prelievo ai fini terapeutici e diagnostici e scientifici di tessuti di embrioni o di feti umani morti, e sulla sperimentazione di nuovi trattamenti sull ’ uomo e sui problemi etici sollevati dalle tecniche di ripro duzione artificiale umana e nel 1986 sulle sperimentazioni su malati in stato vege tativo cronico e sulle ricerche sugli embrioni umani in vitro e sulla loro utilizza zione ai fini medici e scientifici. Sul ruolo esercitato dal Comitato nazionale nella creazione di una coscienza etica collettiva si vedano le puntuali osservazioni di P. Verspieren, Le prélévement de tissus foetaux, A propos du premier Avis du Comité national d ’ Ethique, «Etudes 1984», n. 1-2, p. 117 ss. Si veda anche, De l ’ étbique au droit. Etude du Conseil d ’ Etat, «La documentation fran<;aise 1988», n. 4855, pp. 11-12. 6. Cfr. P. Valadier, La morale dans une socie té pluraliste, «Etudes 1988», n. 2 p. 189 ss. 7. Cfr. M. Mori, La fecondazione artificiale umana. Questioni morali nell ’ esperienza giuridica, Milano, 1988. 8. A. Falzea, I fatti giuridici della vita materiale, «Rivista di diritto civile 1982», I, p. 473 ss. Si vedano anche le suggestive considerazioni di G. Prodi nella introduzione a D. Lamb, Il confine della vita, Bologna, Il Mulino, 1987, pp. 7-15. 9. Cfr. E. Lecaldano, La bioetica e i limiti del diritto, «Democrazia e diritto», 1988, n. 4-5, p. 21 ss. 10. In Europa la più recente legge è la legge spagnola n. 35 del 22 novembre 1988, relativa alle tecniche di riproduzione assistita. Per un esame comparatistico delle leggi vigenti cfr. N. Moretti, La fecondazione artificiale. Problemi e prospettive in un ’ analisi comparatistica, «Quadrimestre 1988», n. 2, p. 414 ss. 11. Cfr., tra gli altri, P. Perlingieri, Riflessioni sull ’ inseminazione artificiale e sulla manipolazione genetica, « Justizia 1988», p. 93 ss. 12. Così P. Rescigno, Giuristi e filosofi attorno al tema della persona, «Rassegna di diritto civile 1988», n. 1, p. 1. 13. P. Verspieren, Fait accompli ou controle social en bioéthique, cit. p. 676.
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