Transizione 1989

zione delle disposizioni che la stessa Autorità abbia adottato sulla base dei pareri espressi dai Comitati. La ricerca di garanzie non deve apparire, nel settore sanitario, come un atteggiamento di scarsa fiducia nei confronti degli ope ratori, bensì come la conseguenza di una più matura partecipazione della collettività alle scelte ideologiche, morali e politiche in tema di sanità; scelte che non possono restare estranee alle attività cui si affidano quei beni essenziali che sono la salute e la vita. Note 1. Rescigno P., I diritti soggettivi e gli interessi legittimi, in Atti del Convegno su «La tutela dei diritti del cittadino in una società che cambia», Bologna 14-9-87 (numero speciale, anno IX, 1988). 2. Fallani M. e Passanti E., I diritti dell ’ ammalato nella L. 833/78, l.c. in (1), pag. 26. 3. B. Haring, Etica Medica, Ed. Paoline, Roma 1979. 4. E. Sgreccia, Bioetica, Ed. Vita e Pensiero, Brescia 1987. 5. Vedi anche: Documenti di Deontologia e etica medica, a cura di Spinsanti S., Ed. Paoline, Milano 1985. 6. Wolf S.M., Ethics Committees in thè Courts, Hastings Center Report, june 1986, pag. 13. 7. Flamigni C. e Mengarelli M., «Transizione», 9, 89, 1987. 8. Del Fosse M.L., Les Comités d ’ ethique en Belgique, Simposio internazionale su «I Comitati di Etica Ospedalieri», Milano, 23-25 maggio 1986. 9. Spinsanti S., I Comitati di Etica: da dove, verso dove, l.c. in 7). 10. Malherbe J.F., Comitati etici ospedalieri. Un luogo di sviluppo dell ’ autonomia. Convegno su «I comitati di etica ospedalieri», Milano 23-25 maggio 1986.

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