Problemi della transizione 1979

Disoccupazione giovanile

Tav. 17 - Indagine sui diplomati della provincia di Bologna: situazione guito nell ’ anno 1976.

occupazionale a sei mesi dal diploma conse

occupati stabili

occupati con lavoro precario

disoc cupati

univer. senza lavoro

univer. senza lavoro per scelta

0/ /o donne

totale

n. studenti maturi

e non per scelta 1,9

Istituto prof, industriale Istituto prof. F. Sirani Istituto prof, commerciale Istituti tecnici industriali Istituto professionale agrario Istituto tecnico agrario Istituto tecnico commerciale Istituto tecnico geometri Istituto tecnico femm. Sirani

6,4

80,7 36,4 34,5 30,3 28,6 24,7 21,8 16,1

11,0 46,5 38,8 27,2 50,0 17,8 38,0 26,7 37,1 36,9

100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100

325 368 478 733 144 114 995 255

1,8

11,6 18,5 11,6 14,3 16,4 20,6 19,4 22,8 18,5 10,7 13,6 14,9 14,3 6,7

4,7 7,0

0,8 1,2

98,4 94,3

13,9

12,0

7,9

35,7

7,1

19,2 10,8 20,9 25,7 18,9 12,3 11,9 12,3 12,1 7,5

21,9

8,2

8,8

17,4

16,9

4,8

8,5 6,4 1,1

5,7

100,0 89,2

58

Istituto magistrale Liceo scientifico Liceo classico Totale maschi Totale femmine

19,3 71,9 83,9 37,2 28,3 32,6

481

4,0 1,9

1.099

42,1 53,5

497

16,6 29,7 23,3

— —

— —

20,7 14,8 17,6

Totale

51,6

5.943

per avere una idea precisa delle tendenze; è comunque possibile distinguere quattro tipi di situazioni: a) situazione di chi trova subito lavoro. E la situazione dell ’ 80,7% degli studenti che escono dall ’ istituto professionale industriale e del 28% e 36% degli studenti che escono dagli al tri istituti professionali e dall ’ istituto tecnico industriale. Le maggiori possibilità lavorative offerte a chi frequenta una scuo la «breve» professionale o un istituto tecnico industriale (che, abbiamo visto, può essere utilizzato anche come scuola «bre ve») fanno sì che si riscontri un aumento nelle iscrizioni a que sto tipo di scuola. Si può quindi rimarcare che sotto questo punto di vista la «visibilità» del mercato del lavoro è diffusa per cui gli orientamenti verso le iscrizioni dipendono dalle reali possibilità di occupazione. b) situazione di chi non trova subito lavoro e non si iscri ve all'università. È una situazione chiaramente di attesa dovuta al fatto che le interviste sono state fatte a sei mesi dal diploma (con in più i mesi estivi all ’ interno). In questa situazione di atte sa le percentuali più elevate sono quelle di molti licenziati dagli istituti professionali (esclusi quelli dell ’ istituto professionale in dustriale che hanno trovato subito lavoro) e dell ’ istituto tecnico industriale e la situazione è comprensibile: per questi giovani il fatto che altri loro «colleghi» abbiano già trovato lavoro li spinge a cercare ulteriormente il lavoro non decidendosi ancora a proseguire gli studi. c) situazione di chi non trova lavoro e si iscrive all'univer sità. E la situazione di molti studenti che escono dall ’ istituto tecnico femminile, agrario, per geometri e magistrale. In questi casi il tipo di diploma conseguito non agevola la possibilità di trovare un lavoro immediato e diventano così elevate le percen tuali di chi prosegue gli studi universitari anche se la scelta vie ne indicata non come «libera» identificandosi questa percen

115

Made with FlippingBook - professional solution for displaying marketing and sales documents online